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#Posticipo #SerieB: Lecce-Pescara 2-0

Il match è andato così...

31.03.2019 20:08

Con due gol nei primi 36 minuti, firmati da La Mantia e Mancosu, il Lecce batte il Pescara e si aggiudica l'attesissimo ed importantissimo posticipo di Serie B. Una brutta sconfitta per il Delfino, che stecca ancora una volta lo scontro diretto e che con questo punteggio (2-0) perde anche il vantaggio nello scontro diretto con i salentini in caso di arrivo appaiato a fine regular season (all'andata era finita 3-2). 

Adesso testa subito alla Partitisima di mercoledì contro il Palermo all'Adriatico.

La gara. Per il ritorno alle ostilità dopo la pausa, mister Pillon ritrova Campagnaro nell'undici titolare e schiera il debuttante Pinto, mantenendo Bruno in mediana e rinunciando ad una punta di ruolo per affidarsi a Brugman trequartista dietro la coppia Marras-Monachello. Nel Lecce parte dalla panchina Tumminello, oggetto sul mercato di riparazione dei desiderata infranti del Pescara, mentre c'è spazio in campo per gli ex Venuti e Falco. Prima del match segnalati scontri tra tifosi lontano dalla città salentina

Parte in maniera aggressiva la squadra leccese, reduce dai 7 gol rifilati all'Ascoli una settimana fa, ed un presunto tocco mano di Crecco fa chiedere ai padroni di casa la concessione di un penalty che però non viene assegnato. E' la squadra di Liverani a fare la partita, con il Pescara raccolto ed intento a intasare gli spazi per poi provare a lanciarsi in contropiede. Al 13' La Mantia sblocca il match: dagli sviluppi di un corner, con la difesa pescarese distratta, il centravanti tramuta in oro uno schema ben eseguito. Il Pescara con coraggio prova subito a riversarsi in avanti per riequilibrare le sorti del match il prima possibile, ma non c'è precisione nelle scelte offensive e la manovra non decolla. Il Lecce dunque non fatica a contenere gli avversari e a imporre il proprio ritmo, anche se con il trascorere dei minuti gli ospiti aumentano le percentuali del possesso palla. Al 29', dopo un bel salvaggio di pugno di Fiorillo, ci prova da calcio piazzato Brugman, ma la sua interessantissima traiettoria esce fuori non di molto. Meglio i ragazzi di Pillon dopo il gol subito, ma comunque non in modo tale da impensierire troppo i leccesi. E al 36' c'è il raddoppio dei locali: il merito è di Mancosu, con una rasoiata che non lascia scampo a Fiorillo. Bella giocata del fantasista salentino, gara che diventa teribilmente in salita per i biancazzurri che con coraggio provano a rimetterla subito in piedi, ma invano. Sul finale di tempo è ancora Brugman a provare a suonare la carica, senza riuscirci anche quando Scognamiglio ha sulla testa il pallone perfetto per riaprire la contesa (Vigorito blocca). 

Si riparte con un cambio nel Pescara: entra Bellini, esce Bruno. Ma il succo non cambia, nonostante il baricentro dei biancazzurri sia più alto. Dopo 10' da inizio ripresa Fiorillo respinge una bordata di Petriccione, abbastanza potente ma centrale e di facile lettura. Il nuovo assetto disegnato da Pillon per la squadra procude un piccolo miglioramento, ma nulla più almeno inizialmente. Al 69' Falco va vicinissimo al gol dell'ex con una bella conclusione dal limite che termina a fil di palo. I salentini sembrano in pieno controllo del match e danno la sensazione di poter colpire per il tris. Il Pescara, dal canto suo, ci prova ad impensierire la retroguardia dei padroni di casa ma senza costrutto. Al 79' espulso Marras con un rosso diretto per fallaccio su Petriccione. Piove sul bagnato per Pillon, che al minuto 83 inseisce Sottil per Mancuso. La partita non ha più nulla da dire ormai, con il Pescara sotto di due gol e con un uomo in meno (e Mancosu si divora il 3-0, poco prima dell'ingresso di Del Sole per Crecco al minuto 87 e di quello nel Lecce di Palombi che sfiora subito il gol). Meglio pensare già alla Partitissima col Palermo di mercoledì, assolutamente da non fallire. 

Il tabellino

LECCE - PESCARA 0-0

MARCATORI: 13' La Mantia (L), 36' Mancosu (L)

Lecce: Vigorito, Petriccione, Tachtsidis (87' Palombi), Mancosu, Meccariello, La Mantia, Falco (87' Majer), Tabanelli, Venuti, Lucioni, Calderoni.  Allenatore: Liverani

Pescara: Fiorillo, Campagnaro, Scognamiglio, Mancuso (83' Sottil), Memushaj, Brugman, Pinto, Marras, Bruno (46' Bellini), Crecco (87' Del Sole), Ciofani.  Allenatore: Pillon

Aespulso: 79' Marras (P) pe gioco gravemente scorretto

Ammoniti: Meccariello (L), Pinto, Bruganj (P)

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone 
Assistenti: Christian Rossi di La Spezia e Paolo Formato di Benevento
IV Ufficiale: Federico Dionisi di L'Aquila 

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