Prima squadra

Memushaj: "Prima la salvezza poi vedremo gli altri obiettivi"

Il centrocampista albanese ha parlato nei giorni scorsi al Corriere dello Sport

18.07.2019 00:48

Ma quale Salernitana! In barba ad alcune voci di mercato, che volevano i granata fortemente interessati alle sue porestazioni (ma - come da noi riportato - non c'erano conferme), il cielo su Ledian Memushaj è ancora... biancazzurro!

Il centrocampista albanese lo ha fatto capire in una intervista pubblicata sul Corriere dello Sport in edicola nei giorni scorsi. Ecco le principali dichiarazioni rilasciate al giornale sportivo:

"Ora bisogna pensare al campo e io voglio lavorare sodo anche per riprendermi qualcosa che mi è mancato lo scorso anno. Sono severo nel giudizio con me stesso, so che potevo dare un apporto maggiore, per lo meno in zona gol. L'unica attenuante è un infortunio non grave, ma fastidioso. Inogni caso voglio solo concentrarmi, perchè il prossimo sarà uno dei campionati più difficili degli ultimi anni. Ogni partita è una battaglia in B. Le tre retrocesse, che già in condizioni normali sono favorite, mi sembrano più agguerrite del solito, in particolare l'Empoli che ha avuto un paracadute record. Benevento, Cremonese e Salernitana stanno costruendo organici importanti, tutte le altre si stanno rinforzando e le neopromosse dalla C saranno all'atezza della situazione. Il Pescara? Sta lì, come sempre, una squadra che in B ha la sua identità e certezze consolidate, con una società solida alle spalle che ancora una volta allestirà una rosa in grado di ben figurare. Ma dobbiamo tenere i piedi ben saldi a terra, prima la salvezza poi vedremo gli altri obiettivi. L'ideale sarebbe partire bene, come lo scorso anno. Se ci riusciremo, sarà tutto più facile. Per arrivare dove? Non lo so, lo scopriremo cammin facendo, intanto pensiamo a lavorare con la massima concentrazione sin dai primi giorni di questo ritiro. Veterani e non, tutti dovremo dare la massima disponibilità ma come concetto di base e non perchè il tecnico è all'esordio. Peraltro Zauri è uno che sa il fatto suo, io lo consoco dai tempi di Oddo, quando faceva l'assistente tecnico, e so che avrà l'impatto giusto con il nuovo ruolo. Il mio sogno per quest'anno? Intanto star bene fisicamente, riuscire a esprimere il mio potenziale e, ovviamente, gioire il più possibile insieme ai miei compagni. Ma, ripeto, sempre con la consapevolezza che questo campionato è difficilissimo e va affrontato con la massima concentrazione"

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