Prima squadra

Ricaricare le pile mentali e fisiche per il rush finale

Sfide a Venezia e Salernitana prima dell'avventura playoff

29.04.2019 12:56

"Di fronte ad un grande pubblico siamo usciti a testa alta da uno scontro diretto. Ora ricarichiamo le pile e poi andiamoci a prendere questi playoff": così capitan Gaston Brugman sui social cerca di caricare i compagni.

Il Pescara, stante il turno di riposo imminente, ha una settimana di lavoro - tipo per preparare la trasferta di Venezia, penultimo atto della regular season. L'obiettivo è chiaro: ritrovare la brillantezza fisica e mentale in vista del rush finale di stagione, che avrà i momenti più palpitanti, ovviamente, con l'avventura playoff. Che è ancora da blindare totalmente. E sarà anche importante posizionarsi nel miglior modo possibile nella "griglia".

Il Pescara degli ultimi tempi, al di là delle scelte tattiche dell'allenatore (non esente da colpe, ma che paga un mercato di gennaio pessimo), è apparso appannato nelle idee e fisicamente non al meglio. La squadra corre, ma spesso corre male e a vuoto e molti interpreti non sono nelle migliori condizioni, vuoi perchè acciaccati (esempio eclatante: Brugman) oppure perchè stanchi dopo aver tirato la carretta per tutta la stagione. A quest'ultima categoria appartiene Mancuso, che ha smarrito la via del gol ma che continua a lavorare tanto per la squadra, ma anche Marras, il calciatore plurisostituito nella Serie BKT 2018/19 (21 le uscite anzitempo del giocatore del Pescara). Recuperare gli infortunati è l'altro imperativo, ma i problemi in tal senso sono nella retroguardia e non nel reparto che avrebbe maggior bisogno di ricambi, anche a gara in corsa, ovvero il centrocampo (e torniamo agli errori di mercato...)

Alle porte c'è la gara di Venezia contro una squadra in cerca di punti salvezza e chiamata tra le mura amiche al pronto riscatto dopo una brutta prestazione. In Laguna non sarà facile, ma il Pescara deve puntare al massimo anche se poi l'ultimo turno proporrà la gara con una Salernitana che potrebbe salire in Abruzzo senza alcuna motivazione. 

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