Prima squadra

Il Pescara di Zauri a "Casa Mancuso"

Ore 20:30, sfida di Coppa Italia al Castellani di Empoli

18.08.2019 08:45

L'anticipo di campionato è ghiotto e sarà un test molto indicativo. Per entrambe. Empoli e Pescara si affrontano questa sera in Coppa Italia in una gara secca che sarà utile anche per dare ulteriori indicazioni di mercato alle due società. Ma sono tanti i motivi di interesse intorno a quello che molti addetti ai lavori credono essere il big match del terzo turno della competizione. Ad esempio la prima da ex di Mancuso, che non pensava di dover affrontare il “suo” Pescara così presto. Quando ha lasciato il Delfino, infatti, credeva di giocare in serie A. Il mercato, poi, ha preso una piega diversa e la Juventus lo ha ceduto all'ambiziosissimo Empoli, club appena retrocesso ma con chiare idee di tornare immediatamente nella massima serie. Il resto lo ha fatto il calendario, mettendo per il terzo turno di Coppa Italia di fronte proprio l'Empoli ed il Pescara.

Mancuso di certo proverà un pizzico di emozione ad affrontare i suoi vecchi compagni, ma è già completamente concentrato nella sua nuova avventura, iniziata nel migliore dei modi con un gol importante nel 2-1 alla Reggina di una settimana fa che ha permesso alla squadra toscana di passare il turno. LM7, così chiamavano i tifosi biancazzurri Leo Mancuso, in due stagioni con il Delfino ha realizzato 28 gol in 69 partite, risultando decisivo sia nella salvezza conquistata dalla banda Pillon sia nella cavalcata playoff della scorsa stagione conclusasi in semifinale contro il Verona, poi promosso in A. Portano la sua firma l'ultima vittoria dell'era Zeman, lo 0-1 di Foggia (ai Satanelli segnò anche nel match d'andata, sua prima marcatura in biancazzurro e, più in generale, nella serie cadetta), e le principali vittorie della gestione Pillon, il 3-2 interno allo Spezia con tripletta e la vittoria di Terni per 0-3, entrambe decisive per la salvezza poi conquistata nell'ultima giornata a Venezia. Il resto, ovvero i 19 gol della scorsa stagione, sono storia nota e recente. Arrivato da svincolato in riva all'Adriatico dopo essersi laureato capocannoniere di C in maglia Sambenedettese, la sua cessione alla Juventus ha permesso al club biancazzurro di realizzare una bella plusvalenza.

Ma è acqua passata, il presente dice che Mancuso stasera sarà il pericolo pubblico numero 1 per Fiorillo e soci. Cristian Bucchi, altro ex, ha infatti modellato il suo 4-3-1-2 proprio su di lui al fine di sfruttarne al massimo le caratteristiche. Il tecnico empolese rispetto all'undici inizialmente schierato contro la Reggina dovrà quasi certamente fare a meno di Laribi, alle prese con i postumi di un infortunio rimediato proprio contro i calabresi, e per la sua sostituzione sono due le ipotesi: l'inserimento di Piscopo sulla trequarti o lo spostamento di Dezi in avanti con Frattesi in mediana. Venerdì e ieri allenamenti a porte chiuse per la truppa, che punta ad un successo contro il Pescara anche per dare un segnale a tutte le possibili avversarie in chiave promozione diretta. I biancazzurri, benchè rimaneggiati, venderanno cara la pelle. Mister Zauri chiede un nuovo step nel percorso di crescita della sua squadra, chiamata alla prima "vera" partita della sua estate dopo aver affrontato solo dilettanti. Con Palmiero out, sarà Bruno il perno della mediana pescarese. Chi passa il turno affronterà la vincente della sfida tra Cremonese ed Hellas Verona.  

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