Prima squadra

Il Delfino vuole mettere le ali. Ma (molto) dipende da Marras

E dal modulo: resterà il 4-3-3?

26.08.2019 00:19

La ricerca di almeno un esterno offensivo è la priorità di casa Pescara. Zauri in realtà ne vorrebbe due e la società sta lavorando per accontentarlo, ma molto dipende da Marras. L'esterno dalla scorsa stagione in forza al Delfino resta in uscita, è appetito da mezza C e da alcuni club di B ma nessuna pista al momento si scalda davvero. Il Cosenza nicchia, il Cittadella non vuole lo scambio con Drudi (preferirebbe in caso tenere le due operazioni separate) ed allora la situazione è in fase di stallo. Ma da qui a fine mercato le cose sono destinate a cambiare, 3 le possibilità: una cessione in extremis (quella più probabile, ancora oggi), una rescissione (al momento non troppo concreta) ed un reintegro a fine mercato (possibilità che sarà colta in caso solo il 3 settembre) come un uomo sul quale Zauri (che comunque lo apprezza, essendo il giocatore un esempio di professionalità) potrà contare a tutti gli effetti. Sono però giorni di riflessione anche sul modulo: con Galano che non è ala pura per il 4-3-3 e mancando un esterno sinistro di livello, si può pensare anche ad un assetto con due trequartisti dietro una sola punta o, viceversa, un trequartista dietro due attaccanti: in tal senso gli interpreti non mancano ed in ogni situazione tattica illustrata (4-3-3, 4-3-2-1 e 4-3-1-2) ben si sposa con Matos, l'obiettivo offensivo sensibile di casa Pescara (sviluppi attesi già nelle prossime 48-72 ore).  Con l'Udinese si parlerà anche di Svante Ingelsson, vecchia idea mai accantonata (piace pure al Perugia). Ma può tornare di moda, con cambio di assetto, anche Pasquato, che il club biancazzurro non ha mai mollato e mantiene come opzione-paracadute. Il Pescara poi valuterà nei prossimi giorni gli esuberi dalla serie A, cercando di sfruttare qualche ghiotta occasione di giocatori di spessore che non troveranno spazio nella massima serie e che potrebbero infine decidersi a scendere in cadetteria, e sonderà il terreno per Di Mariano, che il Venezia continua a sostenere di non voler cedere ma che appare soluzione che può fornire più di una soluzione tattica a mister Zauri. 

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