Prima squadra

Zauri: "Stiamo allestendo un bel Pescara e..."

Torna a parlare il tecnico biancazzurro

02.08.2019 14:43

Lavoro, lavoro, lavoro e ancora lavoro: la ricetta di mister Luciano Zauri è la stessa del suo predecessore. «Ho letto le belle parole che Pillon ha speso per me, lo ringrazio di cuore perchè nei miei riguardi è sempre stato assolutamente corretto», le parole del nuovo tecnico del Pescara. Pillon è ormai il passato, il presente si chiama Luciano Zauri. Che valuta positivamente il primo scorcio di stagione, tra lavoro di campo e mercato, già mandato agli archivi. «Il bilancio finora è assolutamente positivo. Abbiamo sudato tanto, adesso abbiamo allentato un po' dal punto di vista fisico per aumentare il lavoro con la palla e vedremo una squadra più veloce e frizzante. Qualche acciacco in questa fase della stagione è da mettere in preventivo, ma tutti i ragazzi stanno entrando in condizione. I ragazzi hanno tanta voglia di calcio vero, dopo l'amichevole con il Pineto avremo la Coppa Italia e quindi la possibilità di fare un altro step per mettere la squadra in condizioni più vicino possibile al 100%. Il modulo di base può essere il 4-3-3, ma abbiamo lavorato anche su un modulo a due punte, con o senza trequartista dietro. I numeri contano poco, la cosa importante è l'interpretazione dei ruoli. Abbiamo avuto un calendario di amichevoli non di spessore? Sono contento di quelle che abbiamo fatto, sono state utili nell'economia dei nostri programmi di lavoro».

Sul mercato «Al presidente non ho chiesto nulla di particolare, solo di avere una rosa forte. Siamo in linea con i programmi fatti ad inizio stagione sul mercato»,le sue parole, «la società sa di cosa abbiamo bisogno e sta lavorando molto bene. C'è ancora tempo sino a fine mercato, stiamo andando avanti con molta tranquillità. Cerchiamo di certo un altro esterno alto e poi i giocatori bravi sono i benvenuti in qualsiasi ruolo. Non vogliamo comprare tanto per farlo, se dovesse capitare qualche buona occasione la coglieremo. Anche in difesa, dove sono comunque soddisfatto dei giocatori che ho a disposizione nel reparto centrale. E come terzino sinistro si può anche utilizzare Crecco, quindi sono tranquillo. A centrocampo, nonostante le partenze di Brugman e Kanoutè, stiamo bene. Abbiamo giocatori giovani che si stanno allenando bene, anche per il ruolo di playmaker siamo coperti con Palmiero e Bruno, che sono registi di ruolo, più Memushaj e Busellato adattabili. Una nuova mezz'ala come Segre? Valuteremo cosa offre il mercato. In avanti ho parecchie soluzioni. Brunori può fare il centravanti o l'esterno, è un ragazzo molto intelligente e che sa giocare a calcio. E' arrivato solo da tre giorni, deve ancora ambientarsi. Oltre a lui ci sono Tumminello, Maniero e Borrello quindi siamo coperti numericamente e come caratteristiche. Come ho visto lavorare Tumminello? Ha tante motivazioni, vuole riscattare le ultime stagioni non positive anche per problemi fisici. Stiamo allestendo un bel Pescara, non per forza fatto di nomi altisonanti. Per ogni reparto vale sempre lo stesso discorso: se arriva gente più forte di quella che ho va bene. Per i giocatori bravi le porte sono sempre aperte».

Chiusura con una esilarante battuta: «Se dovessi chiedere un regalo al presidente, non avrei dubbi. Chiederei Cristiano Ronaldo. Non Messi, solo CR7»

 

 

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