Futsal

Adesso è davvero finita: via Colini, al Pescara torna Patriarca

Ribaltone nel club biancazzurro del futsal

09.11.2017 18:27

Adesso la separazione è ufficiale. Fulvio Colini non è più il tecnico del Pescara C5. "La decisione è maturata dopo aver preso atto, anche a seguito dei recenti risultati ottenuti, della chiusura fisiologica di un ciclo sportivo che ha portato questo club a primeggiare nella disciplina nell’ultimo triennio, con la conquista di 5 titoli nazionali (1 Scudetto, 2 Coppa Italia e 2 Supercoppa), e a renderlo il quarto nel Ranking Uefa e il sesto nel mondo nell’anno 2015. La società ringrazia il signor Colini, che ha apprezzato e continua ad apprezzare sia come persona sia come tecnico, per l’impegno, le grandi capacità professionali, la serietà e la passione con le quali ha affrontato in questi anni l’esperienza biancazzurra: insieme abbiamo condiviso grandi sfide, importanti successi e straordinarie soddisfazioni, l’affetto e i rapporti personali resteranno per sempre.
Orgogliosi di aver potuto collaborare con l’allenatore più vincente d’Italia, gli auguriamo di cuore le migliori fortune in campo professionale ed umano
", si legge nel comunicato diramato dal club pescarese. "Nello sport, purtroppo, niente è per sempre ma l’affetto e la gratitudine per mister Colini da parte nostra non cesserà mai", il commento del vice presidente Matteo Iannascoli.

Per la sostituzione, la società ha ufficializzato un ritorno importante: quello di Mario Patriarca, che dopo quattro stagioni torna a dirigere la squadra biancazzurra, che nel campionato 2010/11 guidò sino alla finale playoff, eliminando le teste di serie Lazio e Luparense e cedendo alla Marca solo in Gara-4. “La mia felicità è assoluta - ha esordito così Mario Patriarca alla notizia del suo nuovo incarico - e non nascondo la mia piena soddisfazione per questo ritorno. Questa è casa mia e seppur lontano, in questi quattro anni, il legame affettivo che provo per questi colori  non si è mai interrotto. Ringrazio, quindi Danilo e Matteo Iannascoli, per aver rinnovato quella fiducia che già in passato hanno manifestato nei miei confronti. Conosco bene l’ambiente e i giocatori che compongono l’attuale rosa del Pescara e questo mi mette nelle condizioni di avere un piccolo vantaggio nel lavoro che mi attende. Sono fiducioso, anche se il tempo per dare un’impronta nuova a questa squadra è pochissimo. Tra meno di 15 giorni avremo un appuntamento delicatissimo e centrale per l’attuale stagione, l’Elìte Round. Sono certo di una piena collaborazione sia da parte dei ragazzi della rosa, sia dello staff tecnico che mi supporterà. Possiamo fare un buon lavoro ma dobbiamo farlo in fretta e per questo non potremo risparmiarci e dovremo lavorare con l’intensità massima possibile. Rivolgo, inoltre, un appello a tutti i tifosi del Pescara, perché siano numerosi quando ci troveremo di fronte ad avversari di prima caratura. Sarà la prima volta che questo sarà possibile, vista la squalifica del campo che ha impedito agli sportivi pescaresi finora l’accesso alle gare. Ci attende un’impresa al limite dell’impossibile, battere il Barcellona, ma tutti uniti, squadra, tifosi e società, possiamo giocare a viso aperto con qualsiasi avversario. Facciamo in modo che questo evento contribuisca al rilancio delle nostre ambizioni”.

 

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