Prima squadra

Ruscitti: “Valuteremo se utilizzare ancora il 3-5-2”

“Fissare adesso gli obiettivi è prematuro”

12.10.2019 00:31

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - La sosta sarà utilissima. Per mille motivi.  Davide Ruscitti, vice di Luciano Zauri, ha parlato a Rete8 della partita vinta ad Ascoli per 2-0 ed ha analizzato il possibile cambio modulo oppure porter optare ancora per il 3-5-2.

Ecco le dichiarazione del tecnico: “Durante il campionato si possono incontrare delle difficoltà, nel nostro caso le abbiamo incontrate contro Cittadella e Crotone, poi è arrivata la vittoria esterna contro l'Ascoli che ha risollevato gli animi. Abbiamo costruito un'ottima partita a livello difensivo, soprattutto nel primo tempo dove abbiamo approcciato bene e costruito azioni favorevoli che non si sono concretizzate in azioni da gol, nel complesso la squadra ha fatto bene non prendendo reti. Il 3-5-2 in modo offensivo? Nel primo tempo la squadra è stata molto propositiva, ha concesso solo una punizione laterale dove l'Ascoli ha preso un palo. Le situazioni per segnare le abbiamo create, non si sono concretizzate ma abbiamo tirato dal limite dell'area, ci manca lo step finale per essere solidi sia dietro che in attacco. Sul modulo decide il mister, questo non vuol dire che non verranno prese in considerazione altre alternative.”

Zauri alla vigilia della trasferta di Ascoli dichiarò che questa squadra non può reggere 3 attaccanti. Ecco il pensiero di Ruscitti: “Se il mister fece queste dichiarazioni vuol dire che ha delle motivazioni forti. Se guardiamo la partita persa contro il Crotone possiamo notare che in fase di non possesso perdevamo qualcosa, si è puntato sulla compattezza.”

Ruscitti ha raccontato poi il suo passato da giocatore, il salto di categoria dai Dilettanti alla Serie B grazie al “Profeta” Galeone e di quel terribile 19 marzo del 2000 che lo vide protagonista, durante la gara contro l'Empoli, di un infortunio al ginocchio: “Nel 1999 passai dalla Curi alla Vastese per poi andare al Pescara, sono passato dai Dilettanti alla Serie B grazie a Galeone. Piacevo come tipo di giocatore e per le caratteristiche, il mister mi mise subito in campo senza nessun problema preferendomi a tanti giocatori di esperienza. 19 marzo 2000? Quel giorno mi feci male contro l'Empoli, una partita quasi terminata, vincevamo 4-1. Mi ruppi il legamento del ginocchio. L'infortunio sicuramente ha inciso nella mia carriera. Ma non ho nessun rimpianto. Ricordo benissimo l'anno successivo con mister Rossi ,in Serie C, contro il Catania. L'arbitro assegnò un gol irregolare di 10-15 metri. Ringrazio la società ed il Presidente per avermi fatto iniziare dagli Esordienti del 2001 fino alla Prima squadra. Il rapporto con Zauri? C'è una stima reciproca sia dentro che fuori dal campo, lo ringrazio pubblicamente per l'opportunità che mi sta dando. La dimensione di questo Pescara? Bisogna aspettare e lavorare giorno dopo giorno. Fissare degli obiettivi adesso è ancora prematuro, bisogna prima conquistare più punti possibili per poter raggiungere una zona tranquilla della classifica, dopo penseremo ad altro.”

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