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Il Cittadella aspetta il Pescara con tanti dubbi

Partenza al rallentatore per i veneti in campionato

23.09.2019 09:01

A CURA DI CLAUDIO ROSA

Un pareggio importante quello ottenuto dal Pescara contro la Virtus Entella. L’1-1 all’Adriatico ha infatti permesso ai biancazzurri di dare continuità alla serie di risultati utili consecutivi, striscia aperta con i due successi ottenuti nelle scorse gare. Ora tappa in Veneto, nella trasferta di Cittadella.

CITTADELLA, È CRISI?

Un inizio di campionato difficile per il Cittadella di Venturato che, in queste prime giornate, ha palesato più di un problema di troppo. Lo dimostrano le prestazioni offerte sul campo e, soprattutto, lo dimostrano i risultati: una sola vittoria nelle prime quattro partite, con ben tre sconfitte già sul groppone. Una situazione non certo semplice per i veneti che, dopo l’ottima scorsa annata, si ritrovano adesso a fare i conti con un passato recente ben più ossessivo di quel che potrebbe sembrare. È lo stesso allenatore, Venturato, a stoppare sul nascere presunti malumori: “Dobbiamo pensare solo a quest'anno, evitando paragoni continui con la scorsa stagione". Eppure viene difficile non guardare le grandi cose fatte poco meno di un anno fa: nella stagione 2018/2019 infatti, i granata partirono subito forte, centrando ben tre successi nelle prime tre gare, perdendo poi la quarta sul campo dello Spezia. Esattamente l’opposto, si è letteralmente capovolto il mondo in quel di Cittadella. Le colpe sono, per il momento, da ricercare in un attacco statico ed inconcludente, ed in una difesa troppo spesso bucata senza troppe difficoltà. Nei quattro turni giocati fino ad adesso, Paleari è riuscito a mantenere la propria porta inviolata solamente col Trapani quando, e non è un caso, il Cittadella ha ottenuto il suo unico successo stagionale. Anche il calendario non aiuta, con i veneti che hanno già affrontato due squadre accreditate alla promozione diretta, come Benevento ed Empoli. Proprio contro quest’ultima, nella sfida persa per 1-0, non sono mancate le critiche, specialmente nei confronti dell’arbitraggio: “La prestazione è stata buona, ma a fare la differenza sono stati gli episodi. All'Empoli hanno dato un rigore, a noi su Vita no. Quest'anno imparerò a rispettare le scelte degli arbitri, ma quanto accaduto oggi è un dato di fatto”. Queste le parole di Venturato al termine dell’incontro, segno che oltre ai limiti palesati fin qui dalla squadra, manca anche quella serenità che potrebbe riaccendere l’entusiasmo nello spogliatoio. Servirebbe una vittoria, che i granata proveranno ovviamente ad ottenere già martedì, contro il Pescara.

CITTADELLA, I DUBBI DI VENTURATO

Quindi, quella col Delfino risulta essere una partita estremamente delicata per i veneti. Per questo motivo, Venturato dovrebbe affidarsi al suo solito 4-3-1-2, nonostante non abbia fruttato molto nelle prime giornate. I padroni di casa dovrebbero quindi scendere in campo con Paleari tra i pali, pacchetto difensivo composto da Mora e Benedetti sulle corsie esterne mentre nel mezzo Perticone e Adorni. Nessun dubbio a centrocampo con Iori in cabina di regia, mentre Branca e Bussaglia agiranno ai suoi fianchi. Davanti spazio al tandem composto da Celar e Diaw mentre è ballottaggio per il posto da trequartista. In lizza per una maglia da titolare ci sono Panico e Luppi, col primo in vantaggio sul secondo.

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