Prima squadra

Cittadella-Verona ed i rimpianti biancazzurri

Sarebbe bastato poco per coronare un sogno. E invece..

30.05.2019 00:53



Questa sera in tanti a Pescara e dintorni saranno davanti ad uno schermo a vedere il primo atto della finale playoff tra Cittadella e Verona. E avranno un groppo in gola, perchè il Pescara poteva essere in campo a giocarsi un sogno. Sarebbe bastato poco, veramente poco per esserci. Tutto sembrava remare a favore dei biancazzurri: il caso Palermo, che ha fatto saltare il preliminare ed ha evitato lo scontro col Cittadella (ritenuto da tutti, Pillon in primis, uno spauracchio dopo quanto fatto nelle due gare di regular season), ed il "suicidio" del Benevento, che avrebbe consegnato al Delfino la possibilità di giocarsi la A con il fattore campo a favore e la possibilità di fare il salto di categoria con due pareggi.

Ed invece la stagione si è chiusa in modo amaro, con una sconfitta di rigore contro l'Hellas Verona che ha vanificato, per dirla alla Pillon, un anno di lavoro. Già, Pillon: dopo lo struggente abbraccio della Curva Nord, l'allenatore gentiluomo ha salutato tutti. Porterà sempre nel cuore Pescara, ma stasera avrà un groppo in gola più grande di tutti. Perchè il suo Pescara, anche se non attrezzato per farlo, poteva davvero giocarsi la Serie A da favorita. Poi, una volta centrata la promozione, la squadra sarebbe stata smantellata e ricostruita integralmente perchè non competitiva affatto per giocarsi la salvezza. Ma questa è un'altra storia....

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