Prima squadra

Tanti auguri Pescara Calcio!

La società biancazzurra spegne 83 candeline

04.07.2019 09:36

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - Il 4 luglio 1936 venne costituita la Pescara Calcio grazie all'unificazione dei due centri Pescara e Castellammare. La società biancazzurra nel corso della sua storia ha disputato 80 campionati: 1 Serie D, 1 campionato interregionale Prima Categoria, 5 IV Serie, 2 campionati di Promozione, 1 Prima Divisione, 6 Serie C1, 19 Serie C, 37 Serie B e 7 campionati di Serie A.

Tanti successi e tanti volti noti sono passati in riva all'Adriatico. La prima promozione in Serie A nel lontano 1976 con Giancarlo Cadè in panchina, accompagnato da grandi bandiere biancazzurre: Nobili, Repetto e soprattutto il compianto Vincenzo Zucchini, capitano, allenatore e Team Manager del Pescara. Gli anni dei fratelli Rosati, Tom e Franco, Marinelli da Presidente, la seconda promozione in A conquistata nel 1979 a Bologna vinta contro il Monza per 2-0 davanti a 40.000 tifosi biancazzurri.

Sul finire degli anni 80 l'avvento di Giovanni Galeone, per tutti il “Profeta” a coronare un’altra pagina di storia: una squadra costruita per la Serie C per poi giocarsi il campionato di Serie B al posto del Palermo. Una rosa di grandi uomini ancora ricordata con molto affetto: Gatta, Camplone, Dicara, Ciarlantini, Bosco, Pagano, Berlinghieri, Loseto, Bergodi, Marchegiani, Gaudenzi, Rebonato e Gasperini. L'anno successivo la prima ed unica salvezza in massima serie con gli arrivi di Baka Sliskovic e Leo Junior con 2 vittorie difficilmente da dimenticare: la prima giornata giocata a San Siro vinta per 2-0 contro l'Inter di Trapattoni e la vittoria all'Adriatico contro la Juventus sempre per 2-0. Successivamente negli anni 90 ancora Galeone, di nuovo in Serie A con immediata retrocessione. In quella rosa ci fu un certo Max Allegri, pupillo di Galeone e futuro allenatore di Milan e Juventus. Negli anni 2000 un continuo sali e scendi tra B e C.

Nel 2009 il Tribunale di Pescara ufficializza il fallimento del club biancazzurro, poi rinato grazie ad una cordata di imprenditori locali. Nel 2010 con Di Francesco in panchina si torna in Serie B battendo in finale play-off all'Adriatico il Verona con un gol di Massimo Ganci. Nella stagione 2011-2012 Zeman prende il posto di Di Francesco. Tanti talenti scoperti dal boemo: Verratti, Insigne, Immobile, Caprari, Nielsen e Capuano. Dopo 19 anni i biancazzurri tornano in A ma la stagione non sarà delle migliori. Zeman passa alla Roma, Sebastiani chiama Stroppa con tanti giocatori stranieri. Poi Bergodi e Bucchi a completare una brutta stagione. 4 anni dopo sarà Massimo Oddo a riportare il Pescara e Pescara nella massima serie, lanciando Gianluca Lapadula proveniente dal Teramo.

Insomma una storia ancora da raccontare su pagine bianche con penna azzurra perché il bello deve ancora venire.

Commenti

Quando Pescara era una festa
Zauri, Pillon e Sebastiani: torna a parlare Vincenzo Marinelli