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MERCATO PESCARA, IL PUNTO

Finora Delfino attivo solo in uscita, si aspetta ancora un nuovo attaccante

28.01.2020 13:01

Risolta per il momento la questione allenatore, con la fiducia a Nicola Legrottaglie confermata almeno fino al posticipo di lunedì contro il Cosenza, il Pescara è ora totalmente proiettato agli ultimi giorni di calciomercato.

Finora, la sessione invernale ha regalato solo cessioni: Celli è passato in prestito al Rieti, Vitturini è andato a titolo definitivo alla FeralpiSalò, Brunori è un nuovo attaccante della Juventus Under 23 mentre Cisco e Ingelsson sono tornati a Sassuolo e Udinese che hanno poi piazzato i giocatori, rispettivamente, al Novara in C e al Kalmar in Svezia.

I prossimi a salutare saranno Ciofani e Kastrati. Il difensore è atteso a Bari e firmerà un contratto di un anno e mezzo con opzione di rinnovo, mentre il portiere sbarcherà a Trapani. Per sostituire Ciofani il Pescara pensa all'ex Pucino, in uscita da Ascoli, e proprone un contratto fino al 2022 ma non c'è ancora intesa totale. Circa il sostituto di Kastrati, il candidato è Fabrizio Alastra, classe 1997 del Parma che piaceva al Delfino già quando militava nel Palermo.

I maggiori sforzi in entrata tuttavia saranno fatti per un nuovo attaccante. Il nome forte resta quello di Federico Melchiorri, che ieri ha regalato la vittoria al Perugia sul Livorno. Il Pescara da 10 giorni ha l'accordo con gli agenti del giocatore, che a giugno sarà svincolato, ma non intende pagare al Perugia l'indennizzo di quasi 500mila euro che Santopadre e Goretti chiedono. La pista però è più che mai aperta e verrà risolta, in un senso o nell'altro, nelle ultime 48 ore di mercato.

Il Pescara si cautela sondando le alternative, che portano principalmente a Empoli. L'ex Mancuso resterà probabilmente un sogno, come La Gumina. Il giovane centravanti potrebbe arrivare solo grazie alla collaborazione di un club amico di A – la Juve, la Samp o il Parma – che preleverebbe il giocatore a titolo definitivo per poi girarlo inprestito ai biancazzurri. Ben più facile arrivare a Moreo, ora ai box per infortunio ma profilo ideale per questioni tecniche, tattiche e soprattutto economiche.

Difficile, infine, un ritorno di Riccardo Sottil in riva all'Adriatico. Se l'ala dovesse uscire dalla Fiorentina, infatti, resterebbe quasi certamente in prestito in serie A

 

 

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