Prima squadra

Verso Perugia, Memushaj: “Per entrambe le squadre sarà una guerra”

"Zauri? Il mister è un po' simile nei metodi di Oddo", ha detto l'albanese a Rete8

27.11.2019 00:48

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE -

Si avvicina Perugia-Pescara e Ledian Memushaj e Massimo Oddo si ritroveranno avversari per la seconda volta. I due si erano già affrontati quando l'attuale centrocampista vestiva la maglia del Benevento mentre l'allenatore abruzzese era alla guida dell'Udinese. Questa volta Memushaj vuole vincere contro il suo ex allenatore, cercando di espugnare il Curi di Perugia. Queste le parole del centrocampista albanese a Rete8:

Penso che la squadra abbia trovato una sua identità, al di là del modulo penso che sia una squadra consapevole e più matura. L'atteggiamento fa la differenza così come altre componenti.” Memushaj ha ricordato la promozione in Serie A del 2016: “L'anno con Oddo, al di là dell'atteggiamento, se avevi Lapadula e Caprari rischiavi di partire quasi tutte le volte sull'1-0. Il miglior Memushaj ora? Avete un po' la memoria corta, l'anno della promozione in Serie A realizzai 11 gol, penso di aver fatto anche a Carpi, sempre in B, un buon campionato. Voglio ancora migliorare. Oddo? Dispiace che il mister stia passando un brutto momento anche se si parla delle ultime 2 partite, perchè la Serie B è così. Prima di questi 2 ko si parlava di altro nei suoi confronti, dispiace però anche per noi sarà una guerra perchè vogliamo continuare a fare bene e non vogliamo fermarci. La prima volta che ci incontrammo da avversari fu in un Udinese-Benevento dove noi perdemmo per 2-0, non meritavamo la sconfitta anche se questa è un'altra storia, spero che questa volta vada a finire in maniera diversa. Analogie tra il Pescara di Oddo e di Zauri? Rispetto a quel Pescara pensando ad oggi c'erano dei giocatori che si sono rivelati la maggior parte dei campioni, come Lapadula, Torreira, Verre, Benali, Caprari, Valoti e Mitrita. Più qualità rispetto al Pescara attuale? Non lo so ma se devo trovare delle differenze attualmente qui ci sono giovani forti che faranno carriera. Abbiamo attraversato un periodo altalenante dove i cambiamenti come l'allenatore e giocatori nuovi dovevano trovare la sua identità, penso che l'abbiamo trovata. Non vinceremo tutte le partite, anche se ci proveremo, però questa è una squadra dove può dire la sua in questo campionato. Vincere il campionato oppure i play-off? Non sono il tipo che si sbottona, mi piace parlare molto in partita dopo partita. Le caratteristiche di Zauri? Il mister è un po' simile nei metodi di Oddo, sono propositivi e ad entrambi piace proporre il proprio gioco. All'inizio avevamo un po' di difficoltà ma adesso lo stiamo dimostrando, bisogna continuare così perchè 2-3 partite non bastano. Vogliamo andare a Perugia e fare una bella partita così come abbiamo fatto con Oddo. Anni di contratto? Penso altri due anni. Mi piace giocare, adesso non penso a coprire un'altra veste, mi piacerebbe anche se spero di stare bene fisicamente per poter continuare a divertirmi, vorrei che anche questa fosse una grande annata.”

Commenti

Erano “Poveri ma belli". Ma vincenti
Perugia-Pescara, Oddo sfida il suo passato