Prima squadra

Giannetti sbaglia il suo rigore, Cocco ne realizza due: Pescara - Livorno 2-1

Il posticipo di B è andato così..

02.09.2018 17:27

Una vittoria di rigore. Giannetti sbaglia il suo, il primo di giornata, nel primo tempo; Cocco realizza entrambi, nella ripresa, quelli assegnati al Pescara che vince 2-1 (accorcia Porcino) e vola a 4 punti in classifica. Bene così, per il momento, ma c'è molto su cui lavorare. 

La gara. Pillon cambia 5/11 rispetto agli uomini mandati in campo a Cremona all'inizio: c'è Mancuso al posto dello squalificato Marras e Melegoni in luogo del febbricitante Machin, ma le novità più ghiotte sono in difesa dove il tecnico cambia metà reparto, affidandosi all'esperienza di Campagnaro e Del Grosso al posto della coppia Ciofani-Perrotta. Il quinto cambio è tra i pali: nel riscaldamento alza bandiera bianca Fiorillo (che va comunque in panchina) e Pillon è costretto ad affidarsi al debuttante albanese Kastrati. 

Prima del via, deposto un mazzo di fiori in memoria di Piermario Morosini (ricordato anche con un fragoroso applauso del pugglico presente al 31', minuto nel quale nell'aprile del 2012 si accasciò sul prato dell'Adriatico per non rialzarsi, purtroppo, mai più).

Parte bene il Pescara, corto ed aggressivo, ed al 3' Dainelli in spaccata è costretto a mettere in corner in scivolata un interessante ed insidioso traversone di Balzano, tornato oggi a destra. Il pri o intervento di Kastrati è una respinta con i pugni al 6' su shot di Fazzi. Il Livorno non è affatto arrendevole e, ben messo in campo, occupa bene gli spazi e prova a proporsi con personalità. Al 10', Kastrati smanaccia un interessante cross di Porcino, evitando guai peggiori. Al 18', ghiotta occasione per il Pescara: Antonucci smarca benissimo Melegoni, che a tu per tu con Mazzoni spara addosso al portiere, non potendo alzare la traiettoria del suo suo tiro per beffare l'estremo ospite. Bravo comunque Mazzoni ad opporsi. Subito dopo ci prova Mancuso con un tiro a giro mancino, invano. E' chiaramente il Pescara a fare la partita, ma il Livorno non lascia troppi spazi agli avanti biancazzurri. Al 26', termina di un soffio fuori un colpo di testa di Cocco su cross telecomandato di Del Grosso: tutto vano, perchè si alza la bandierina del primo assistente a segnalare la posizione di offside del centravanti di Pillon. Al 33' pasticcio difensivo del Pescara che porta ad un rigore in favore degli ospiti: inopinato retropassaggio di Balzano che costringe Gravillon al fallo su Gonnelli (dentro o fuori area? Chiarirà la moviola, l'impressione è che il contatto fosse fuori). Dal dischetto Giannetti, però, calcia fuori (34). Il Pescara si salva. Ancora Livorno pericoloso al 38', ma Fazzi, lasciato tutto solo in area sugli sviluppi di un fallo laterale in zona d'attacco, non ha la prontezza di battere Kastrati, che si rifugia in angolo (senza esiti). Giornata sfortunatissima per Giannetti: dopo il rigore fallito, infati, allo scadere è costretto ad uscire causa infortunio. Lo rileva Murilo Mendes. Non acacde altro, si va al riposo sul punteggio di 0-0. 

Si riparte dagli stessi 22 che hanno concluso la prima frazione di gioco. Nessun cambio, dunque, ad inizio ripresa per Lucarelli e Pillon. Al 2', Balzano si fa perdonare, rubando un pallone ad un ingenuo Di Gennaro e guadagnando un rigore che l'arbitro Maggioni concede senza troppe remore. Proteste vibranti dei giocatori labronici, vane, Dal dischetto Andrea Cocco spiazza Mazzoni e porta avanti il Pescara (4'). Corre ai ripari Lucarelli, inserendo l'esperto Diamanti al posto Rocca. Al 14', secondo rigore per il Pescara e terzo di giornata: ripartenza fulminea del Pescara che viene interrotta da un plateale fallo di Gonnelli su Melegoni. Dal dischetto ancora Cocco che sigla la sua doppietta personale. Gara in discesa, ora, per i biancazzurri? No, perchè al 22', però, il Livorno accorcia con Porcino, bravo a capitalizzare l'assit vincente di Diamanti. Al 27', primo cambio per Pillon: fuori Antonucci e dentro Capone per la staffetta tra esterni offensivi classe '99 in prestito al Pescara, rispettivamente da Roma e Atalanta. Subito sfiora il gol, il nuovo entrato: destro dal limite, dopo essersi accentrato palla al piede e provvidneziale deviazione di Dainelli ad evitare il tris pescarese. Capone ancora protagonista al 32', ma la punta va solo vicino al primo gol della sua seconda stagione pescarese. Esordio stagionale anche per Kanoutè, che al 34' rileva uno stanco Melegoni. Il Pescara in ripartenza è sempre pericoloso, ma non riesce a chiudere i conti: il Livorno inevitabilmente si scopre per riequilibrare le sorti della gara, lasciando spazi che però i biancazzurri non sfruttano bene. Al 37' labronici vicinissimi al pari con il nuovo entrato Raicevic che centra la traversa con un colpo di testa: solo brividi per i quasi 6mila dell'Adriatico. Al 41' Pillon decide di coprirsi: fuori una punta, Mancuso, e dentro un difensore, Perrotta. Il Livorno spinge parecchio sul finale, ma gli assalti all'arma bianca non producono alcun effetto nonsotante la veemente azione (Kastrati nel recupero salva i suoi dagli sviluppi dell'ennesimo corner in favore degli amaranto). Finisce 2-1 per il Pescara, che mette in classifica tre punti preziosissimi. 

IL TABELLINO:

PESCARA - LIVORNO 2-1

MARCATORI: 4'st e 15 st Cocco entrambi su rig. (P), 22'st Porcino (L)

Pescara: Kastrati; Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Melegoni (34'st Kanoutè); Mancuso (41'st Perrotta), Cocco, Antonucci (27'st Capone). All Pillon

Livorno: Mazzoni; Gonnelli (33'st Raicevic), Di Gennaro, Dainelli; Fazzi, Luci, Valiani, Rocca (12'st Diamanti), Porcino; Kozak, Giannetti (45'pt Murilo Mendes).  All Lucarelli

Ammoniti: Gravillon, Memushaj, Del Grosso (P), Dainelli (L)

Arbitro: sig. Maggioni di Lecco

Note: al 34'pt Giannetti (L) fallisce un rigore

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