Prima squadra

Bettella e Ciofani consegnano il quinto posto al Delfino: Pescara-Salernitana 2-0

Gli ultimi 90' sono andati così...

11.05.2019 13:58

Un Millenialed un Senatore regalano il quinto posto al Delfino. Davide Bettella, al primo gol tra i professionisti, e Ciofani, al primo gol in biancazzurro, affondano la Salernitana e consegna la vittoria alla banda di Pillon che ora si candida ad essere la mina vagante in chiave playoff

Adesso ad inizio settimana sono attesi gli sviluppi della vicenda Palermo (LEGGI QUI), che può bloccare il post season: cosa accadrà?

La gara. Pillon deve rinunciare a del grosso e si affida a Pinto sull'out sinistro, con Crecco mezz'ala e Bettella centrale di difesa nel suo 4-3-3 che propone il tridente tascabile Sottil-Mancuso-Marras. Menichini, al debutto stagionale sulla pachina granata, invece propone in avanti  A. Anderson, Jallow e Djuric per trovare i gol salvezza. 

Fase di studio in avvio di match, si percepisce la tensione e l'importanza per entrambe della posta in palio. Dopo 5' il Pescara ha la prima vera occasione, che però prima Migliorini di testa sventa e poi, sulla ribattuta, Sottil da buona posizione non sfrutta. I ritmi sono comunque bassi, gli errori tecnici in fase di impostazione parecchi. Risponde al 12' dagli sviluppi di un corner la Salernitana, con la palla che danza pericolosamente nei pressi della linea di porta senza trovar alcun offendente pronto a ribadire in rete. Al 17' Djuric prova la soluzione acrobatica in area, ma l'impatto con la sfera non è troppo felice e la conclusione termina a lato. Al 23' altra buona chance per Sottil, che però calcia tra le braccia di Micai. Più che la voglia di vincere è la paura di perdere a connotare lo sviluppo della partita, con un Pescara giudizioso a controllare ed una Salerinata guardinda ad affidarsi più alle ripartenze che non alle azioni manovrate. Dagli altri campi arrivano buone notizie per il Delfino (Cittadella e Spezia sotto di due reti rispettivamente contro Palermo e Lecce) e dunque per la squadra di Pillon avrebbe anche poco senso scoprirsi troppo. Al 31', però, un contropiede orchestrato da Jallow, vecchio obiettivo di mercato del Pescara, smarca al tiro Djavan Anderson che lambisce il palo alla destra di Fiorillo. Mai abbassare la guardia, insomma. I granata danno la sensazione di essere molto pericolosi con rapide ripartenze, per fortuna dei padroni di casa sono continui e talvolta macroscopici gli errori in rifinitura ad avitare guai per il Pescara. I risultati dagli altri campi, in ottica ospite, non sono favorevoli ed è dunque presumibile che Menichini decida di alzare baricentro e pressione della sua squadra alla ricerca di una vittoria scacciaguai. Al 34' ancora pericoloso il Pescara, con un tiro-cross di Balzano che tuttavia non sortisce gli effetti sperati. E' sempre Sottil a provare a trascinare i suoi ed è dai suoi piedi che scaturisce l'azione che porta Marras ad avere la chance di sbloccare il match, ma Micai in uscita sbarra la porta al folletto biancazzurro. Nel primo tempo non accade altro degno di nota e dunque le due squadre vanno al riposo con il risultato che negli Anni Settanta si sarebbe definito "ad occhiali". 

Si riparte senza variazioni nelle due formazioni. Dopo 2', clamorosa palla gol per Jallow che però, da zero metri zero, cicca clamorosamente un grande cross di Migliorini per la disperazioni dei 743 tifosi ospiti presenti in Curva Sud. Passato il pericolo, è il Pescara a provare a prendere il comando delle operazioni. Ma la verve di Sottil, il migliore dei suoi, non viene sfruttata a dovere. Al 7', una bellissima conclusione proprio del baby esterno biancazzurro trova una deviazione che evita alla Salernitana lo svantaggio (dagli sviluppi del corner, Micai in due tempi blocca una conclusione sporta scagliata dal limite). Al 18' primo cambio per Pillon: Bruno rileva Crecco. Non ci sono grosse emozioni all'Adriatico, la sensazione è che si attendano solo le notizie provenienti dagli altri campi per dare il tutto per tutto, eventualmente, nel finale. Il pari alla fine potrebbe giovare ad entrambe con determinati risultati nelle altre gare. Al 27' Fiorillo blocca in due tempi un rasoterra di Di Tacchio. Al 32', Brugman prova lo scavetto a superare Micai ma non ha fortuna nel suo tentativo. Al 33' Pescara in vantaggio: è Bettella, al primo gol tra i professionisti, a bucare Micai e a far esplodere l'Adriatico. Subito dopo Pillon inserisce Antonucci per Marras. Al 39' ultima sostituzione nel Pescara, con Ciofani che rileva uno stanco Pinto. La Salernitana accusa il colpo ed appare incapace di reagire. I granata devono comunque scoprirsi, prestando il fianco al contropiede locale come al 43' quando Ciofani chiama Micai alla respinta. Allo scadere del tempo regolamentare è Mancuso ad avere sui piedi la palla del ko, ma viene murato. Dagli sviluppi del corner che ne consuege, Ciofani buca la rete ospite per il raddoppio. Partita praticamente chiusa. Nel 6' di recupero c'è spazio solo per lo sconforto degli ospiti e per la gestione attenta della squadra di Pillon. 

Il tabellino

PESCARA-SALERNITANA 2-0

MARCATORI: 33'st Bettella (P), 45'st Ciofani (P)

PESCARA: Fiorillo; Balzano, Bettella, Scognamiglio, Pinto (39'st Ciofani); Crecco (18'st Bruno), Brugman, Memushaj; Marras (34'st Antonucci), Mancuso, Sottil All Pillon

SALERNITANA: Micai; Casasola, Migliorini, Mantovani, Lopez; Odjer, Di Tacchio; D. Anderson (37'st Rosina), A. Anderson (16'st Mazzarani), Jallow; Djuric (30'st Calaiò). All Menichini

Ammoniti: Sottil (P), Casasola (S)

Arbitro: Nasca di Bari

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