Prima squadra

Il 2019 porterà ad un modulo alternativo? Chissà....

Il mercato potrebbe incidere...

02.01.2019 00:44

Sembra paradossale parlare di cambio modulo per una squadra che ha completato il girone d'andata a quota 32 punti. E probabilmente lo è davvero, perchè il Pescara ha ormai una precisa fisionomia che sta rendendo anche più del preventivato. Eppure l'ipotesi non è peregrina, ma andrebbe definita meglio in "modulo alternativo". Ovvero non un nuovo assetto che debba soppiantare il collaudato 4-3-3, ma un altro impianto da utilizzare non solo in corso d'opera a seconda delle necessità delle gare (come fatto spesso con il 5-3-1-1 ad esempio) ma proprio come modulo di partenza in talune circostanze. Quale? Il 4-3-1-2, modulo che se da un lato penalizzerebbe molto gli esterni (che però potrebbero rivelarsi armi letali durante i match per "spaccare la partita") pemetterebbe di affiancare a Mancuso un'altra punta e di rinfoltire il centrocampo con un altro uomo in grado di fare entrambe le fasi di gioco, aumentando l'efficacia nella costruzione del gioco nel settore nevralgico senza penalizzare la fase di interdizion-copertura che anzi avrebbe un uomo in più in mezzo al campo. I 10 gol incassati nelle ultime 4 trasferte, ad esempio, sono un segnale sul quale riflettere. La pausa del campionato servirà dunque a studiare questa ed altre soluzioni alternative, il famoso "Piano B" come lo chiama il presidente Sebastiani, ed anche il mercato darà risposte in tal senso. A seconda dei ritocchi, si lavorerà in una direzione. Mister Pillon - la sua carriera parla per lui - è un uomo pragmatico e non dogmatico ed è solito modellare i moduli agli uomini e non viceversa...

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