Prima squadra

Ora è caccia al nuovo allenatore

Il borsino biancazzurro del dopo Pillon

28.05.2019 00:57

una panchina vacante, da assegnare il prima possibile. E non ci vorrà troppo tempo, perchè l'addio di Pillon - dato in anticipo da lui stesso e non dal club - accelera un processo che in realtà era in atto da settimane. Pillon sarebbe (forse) rimasto se il Delfino fosse approdato in A, l'eliminazione ai playoff dà il via al toto successione in anticipo. Il club sfoglia la margherita ma, da quello che filtra, le idee sono abbastanza chiare e non è impreparato. C'era fino a qualche tempo fa il dubbio della categoria di appartenenza che avrebbe potuto cambiare le carte in tavola. Adesso no: sarà Serie B. 

Proviamo a formulare il borsino biancazzurro, nome per nome ma riportati non per ordine di probabilità. L'ordine è semplicemente alfabetico.

GRASSADONIA - La stagione a Foggia non depone a suo favore, ma il tecnico è apprezzato in riva all'Adriatico sin da quando allenava la Pro Vercelli. Alla Paganese ha stretto ottimi rapporti con Bocchetti, nuovo d.s. del Delfino in attesa di ufficializzazione. Probabilmente non è il Piano A, ma un'opzione di rincalzo

JURIC - Di lui piace il carisma e il modo con il quale fa giocare le sue squadre. Dopo il capolavoro crotone non si è ripetuto ed ha bisogno di rilancio. Più fonti giornalistiche lo danno tra i favoriti, probabilmente non errano. Ma non è il solo nella hit parade biancazzurra

NESTA - Fu sondato pesantemente già in passato, ma il matrimonio non si è mai celebrato. Fa parte di una scuderia importante e che può aiutare sul mercato anche in chiave giocatori. Nella stanza dei bottoni il suo nome fa capolino a scadenze cicliche, ma non sembra caldissimo.

STELLONE - Forse è davvero la volta giusta. La panchina biancazzurra può essere sua. Ormai è di casa a Pescara, piace in società ed è tecnico preparato e con buon c.v. nonostante l'ancor giovane età. E a Pescara-Verona era in tribuna (in nutrita compagnia, per carità): può non vuol dir nulla. O forse potrebbe dire molto. 

ZAURI - L'otsider fatto in casa. Dopo Di Francesco, Bucchi, Oddo ed Epifani sarà lui il prossimo a prendere la panchina della prima squadra direttamente dal settore giovanile? Ha fatto un grandissimo lavoro con la Primavera, vincendo il campionato, le sue idee calcistiche piacciono in società ed è abruzzese. Forse è un rischio gettarlo nella mischia, potrebbe bruciarsi. Però l'idea c'è ed è abbastanza forte...

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