Prima squadra

Lanni & Ardemagni bloccano il Delfino: Pescara-Ascoli 1-1

All'Adriatico è andata così...

25.11.2018 14:05

 

Il Pescara sbatte prima su Lanni, poi quando Brugman vince la resistenza del portiere ospite (4 interventi super per lui, compreso quello su un rigore calciato da Mancuso nel primo tempo) ci pensa Ardemagni a ristabilire l'equilibrio: tra Pescara ed Ascoli finisce 1-1 e la squadra di Pillon non sfrutta l'occasione di tornare al primo posto in classifica, nonostante l'Ascoli abbia giocato gli ultimi 18' più recupero in 10 per l'espulsione di D'Elia

Occasione sprecata in un match comunque combattuto dove l'Ascoli ha reso la vita difficile al Delfino e con 9.060 spettatori totali. Domenica prossima sfida a Perugia.

La gara. Nessuna sorpresa nelle formazioni, con Pillon che schiera Mancuso in avanti e Perrotta in difesa e Vivarini che risponde affidando le velleità offensive del Picchio al trio Ninkovic - Ngombo - Ardemagni. 

Partita vivace sin dall'avvio, con i biancazzurri che sembrano essere scesi in campo col piglio giusto. Ma il match è molto tacttico e per la prima vera occasione da rete bisogna attendere il15', quando dagli sviluppi di un corner Ardemagni, complice una deviazione, costringe Fiorillo al super intervento per mantenere inviolata la sua porta (dal calcio d'angolo successivo, Addae prova l'acrobazia ma la sfera termina alta). Al 17' rigore per il Pescara: su cross di Balzano, viene trattenuto platealmente Mancuso da Laverone e per l'arbitro non ci sono dubbi. Dal dischetto, però, Lanni ipnotizza il n.7 pescarese e para. Occasionissima sciupata, quindi, e gioia incontenebile nella Curva Sud dove ci sono 2mila ascolani. I biancazzurri non ci stanno e continuano ad attaccare, senza patire troppo il contraccolpo psicologico del penalty fallito. Al 27', flipper impazzito in area biancazzurra: Ninkovic calcia, Gravillon svirgola e Fiorillo si ritrova la palla tra le braccia dopo rimpallo su Ardemagni. Al 32' accenno di rissa in campo dopo un contrasto Gravillon-Ardemagni, con Perrotta che si fionda a difendere il compagno mentre dalla panchina ascolana si alzano tutti. Forneau ristabilisce la calma, sventolando il giallo sotto il muso dei due primi contendenti e non di altri. Al 33', Mancuso e Marras arrivano in ritardo di un soffio in scivolata su un interessantissimo tiro-cross di Machin, che appare il più pimpante dei suoi. Due minuti dopo contropiede Pescara due vs uno, ma Brugman non aggancia il suggerimento di Monachello a campo aperto. Peccato! Al 38', sempre dagli sviluppi da palla inattiva (corner), Addae di testa non inquadra lo specchio della porta da ottima posizione dopo aver staccato perfettamente. Allo scadere del primo tempo, si rinnova il duello Mancuso-Lanni con il portiere piceno che esce ancora vincente, respingendo ottimamente una staffilata interessantisisma  dell'esterno pescarese. Dal corner che ne scaturisce, termina di poco fuori un colpo di testa di Perrotta che avrebbe meritato miglior sorte. Ancora Lanni super protagonista nell'ultima azione dei primi 45', con respinta strepitosa su un colpo di testa da distanza ravvicinatissima di Memushaj. E si va al riposo sullo 0-0.

Si riparte senza variazioni nelle due formazioni. Al 5' è ancora Lanni super protagonista su Marras, ma sugli sviluppi dell'azione Brugman con un precisissimo tiro riesce a battere il portiere ospite e a portare avanti il Pescara. L'Ascoli però è in partita e prova subito a riequilibrare le sorti del match con Ninkovic, non riuscendovi. Poi è la volta di Mancuso sul fronte opposto, colpo di testa a lato. Al 14', ottima iniziativa, assist incorporato, di Del Grosso sulla sinistra, ma il colpo di testa ancora di Mancuso è centrale e termina docilmente tra le braccia delle'stremo ospite. Al 16', Cavion centra il palo alla sinistra di Fiorillo con un destro a giro di ottima fattuta. Pericolo scampato e Pillon decide per il primo cambio: entra Antonucci per Monachello, con Mancuso che torna a fare il centravanti (Vivarini invece inserisce Rosseti per Ngombo). E subito l'Ascoli trova il pari, con Ardemagni che sfugge alla marcatura di Perrotta e batte Fiorillo in uscita con un tocco dolce (20'). Tutto da rifare per il Delfino. Al 27' momento chiave: Ascoli in 10 per l'espulsione di D'Elia causa somma di ammonizioni. Al 29' occasionissima Mancuso, che da posizione ravvicinata ma defilata impatta al volo ma non trova la porta. Al 30' Fiorillo dice no a Rosseti, che aveva provato la mezza sforbiciata dal limite dell'area piccola. Pillon poi si gioca la carta Del Sole, che sostituisce Marras. Vivarini, in una vera gara di scacchi, risponde immediatamente con Kupisz per Ardemagni. Preme il Pescara, ma il Picchio è compatto nel difendersi e pungente nel ripartire: gara viva e aperta, ma i biancazzurri non riescono al momento a sfruttare la superiorità numerica. E allora Pillon per gli assalti finali inserisce Cocco per Machin, pasando al 4-2-3-1. Al 43', Ninkovic per poco non produce la grande beffa con un tiro a botta sicura che aveva illuso i supporters marchigiani. Non accade altro, finisce 1-1

Il tabellino:

PESCARA-ASCOLI 1-1

MARCATORI: 5'st Brugman (P), 20'st Ardemagni (A)

PESCARA (4-3-3) Fiorillo; Balzano, Perrotta, Gravillon, Del Grosso; Brugman, Machin (42'st Cocco), Memushaj; Mancuso, Monachello (19'st Antonucci), Marras (31'st Del Sole) All. Pillon

ASCOLI (4-3-1-2) Lanni; Laverone, Padella, Valentini, D’Elia; Addae, Cavion, Frattesi (24' st Troiano); Ninkovic; Ngombo (19'st Rosseti), Ardemagni (33'st Kupisz) All. Vivarini

AMMONITI: Gravillon, Perrotta, Brugman, balzano, Del Grosso (P), Ardemagni(A)

ESPULSI: D'Elia (A) al 27'st per somma di ammonizioni

ARBITRO: Fourneau di Roma 2

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