Altri sport

Lotta Cinese: due abruzzesi sono campioni del mondo!

Si tratta dei francavillesi Lorito e Meucci

05.01.2018 00:28

(Fonte: La Torre News numero di dicembre 2017) - Un urlo dagli Usa: Meucci e Lorito campioni del mondo! Sono Chiara Meucci e Sandro Lorito l’oro di Francavilla. La notizia del mese, forse dell’anno 2017, arriva dall’altra parte dell’oceano, dagli Usa, precisamente da San Francisco: due francavillesi sono sul tetto del mondo! I due campioni, alfieri doc della Nazionale Italiana Acsi, hanno infatti conquistato la medaglia d’oro di Shuajiao (Judo cinese) ai campionati mondiali della disciplina, che hanno visto altri due atleti tricolori sul podio (Alessio Pasciulli e Giovanni Idda) a testimonianza dell’egemonia nostrana nella competizione.

Classe 1994, Sandro Lorito ha battuto in finale un cinese di Taipei, dopo aver regolato nei precedenti 4 incontri di qualificazione un connazionale, un fighter di Taiwan e due statunitensi: è lui uno dei volti nuovi degli sport da combattimento a livello internazionale. «Sono davvero felice, dopo il secondo posto iridato del 2015 nella categoria -65 kg mi sono cimentato in questa sfida in una categoria superiore, quella dei -70 kg ed è andata benissimo. Il cammino è stato duro ed incerto, con gare tiratissime ed un avversario in più, ovvero il jet lag. Difficile mantenere la concentrazione se poi non riesci a dormire. Tra l’Italia e San Francisco ci sono 9 ore di differenza e metabolizzarle non è stato facile. Però è andato tutto bene e la dedica di questo successo è per la mia famiglia e per il Maestro Antonio Langiano, senza i quali non sarei arrivato fin qui». La sua scalata verso il successo, però, è solo agli inizi: «La lotta cinese mi piace molto, ma il mio obiettivo è conquistare il podio ai Campionati Italiani di Judo, una disciplina certamente più tecnica e più competitiva per numero di rivali e qualità degli stessi».

Estremamente soddisfatta, ovviamente, anche Chiara Meucci, che vanta già una bacheca di allori importantissima nonostante la giovane età. Il 9 dicembre 2017, però, ha avuto un sapore particolare: con questa medaglia d’oro, infatti, si chiude per lei un cerchio di vittorie prestigiose. La canadese Jasmine Butler, imbattuta da anni, in finale non ha avuto scampo ed ha ceduto alla francavillese d’acciaio, che allena anche i ragazzi diversamente abili dell’Associazione Orizzonte che fanno incetta di premi nelle gare di judo. «La vittoria è dedicata alla mia famiglia e alla mia C.M. Fight Accademy», le sue parole, «la felicità è stata doppia perché ho avuto una conferma da me stessa. Rispetto a prima, quando mi allenavo anche 4 o 5 ore al giorno, adesso, con l’Accademy e l’insegnamento, riesco ad allenarmi solo 3 o 4 ore alla settimana, tra tanti sacrifici. Vado a correre alle 5 del mattino, ad esempio, ho ridotto al minimo la vita sociale e dormo sempre di meno. Quasi certamente con questa vittoria nella Word Cup deciderò di fermarmi e chiudere con l’attività agonistica per dedicarmi totalmente alla mia palestra. Credo di essere pronta a questo passo, aver ottenuto il titolo in questa competizione può costituire la spinta valida a prendere questa scelta». Comunque vada e qualsiasi cosa decida, in bocca al lupo!

 

Commenti

Il nuovo stadio di Pescara: si punta al 2020-21
Lutto nel calcio abruzzese