Prima squadra

Acri: "Ecco perchè la scelta Zauri è quella giusta"

PS24 ha intervistato l'ex d.s. biancazzurro

18.06.2019 00:14

Ricordate Guglielmo Acri? Per più stagioni è stato uno degli uomini mercato del Pescara, lavorando a stretto contatto con Sebastiani, Delli Carri e Repetto. PS24 lo ha contattato: fu proprio lui uno degli artefici dell'arrivo di Zauri in riva all'Adriatico da giocatore. 

 «Parliamo del gennaio 2013, l'anno della serie A post cavalcata di Zeman. Cercavamo un giocatore di esperienza e dalle qualità umane importanti, non fu difficile pensare a Luciano che sposò totalmente la causa del Pescara. Restò anche l'anno dopo in B, in una stagione strana. La prima parte fu eccezionale, poi si ruppe qualcosa e non si riuscì a chiudere nel modo giusto l'annata. Ma Luciano fu un valore aggiunto, con la sua esperienza. Insieme a qualche altro senatore fu uno degli uomini chiave nel momento più difficile, strinse i denti in un campionato infernale come quello di B e ci diede una grossa mano. Come giocatore non è mai stato messo in discussione, la sua carriera parla per lui. Ma a colpirmi furono le qualità umane che dimostrò di avere», è il ricordo di Acri. «Luciano ha fatto la sua gavetta e credo sia pronto. Il suo bagaglio di esperienze da calciatore gli tornerà certamente utile, come l'annata alla guida della Primavera. Ha vinto un campionato difficile giocando anche un bel calcio, credo che la scelta del presidente di affidargli la prima squadra si possa rivelare davvero giusta. Sebastiani in passato ha dato fiducia a tanti tecnici emergenti che poi si sono dimostrati molto bravi. Gli esempi di Di Francesco e Oddo sono sotto gli occhi di tutti, ma non dimentico Bucchi: ha grandi qualità. Sono quindi contento per Zauri, ha la grande opportunità di guidare una squadra ambiziosa in una piazza importante come Pescara, che a me è rimasta nel cuore, che ha tanto entusiasmo e voglia di fare bene».

Che Pescara nascerà? «Si ha già un'ossatura importante, la base di partenza mi pare indiscutibilmente valida», ribatte Acri, «anche se immagino ci possano essere alcune partenze importanti (il riferimento è a Brugman, ndr). Mantenere in organico giovani che hanno dimostrato grandi qualità, come Bettella e Sottil, sarà importante e mi aspetto anche l'inserimento di qualche giovane della Primavera che in un campionato lungo ed estenuante come quello di B può dare un po' di freschezza e spensieratezza. Ho seguito molto Borrelli, ad esempio, e credo possa far comodo perchè è un buonissimo attaccante. E poi negli anni il Pescara si è rivelato un club abilissimo a valorizzare i giovani, credo che molte squadre di A potranno girare i propri prospetti migliori per farli crescere in una squadra importante di B. Ma sul mercato biancazzurro sono tranquillo, è nelle sapienti mani di Repetto, che ha esperienza da vendere, del presidente e di un giovane rampante come Bocchetti. Pescara, fidati di Luciano Zauri. Il presidente Daniele Sebastiani non sbaglia quasi mai questo genere di scelte». 

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