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Basket: derby Chieti-Pescara davanti a 2068 spettatori! Ecco come è andata

Piange l'Amatori: Teate Chieti - Pescara 83-69

22.10.2018 09:56

Una cornice di pubblico così nella pallacanestro abruzzese è rara da vedere, almeno di questi tempi. 2068 spettatori non sono affatto pochi, anche se il match era il sentitissimo derby d'Abruzzo tra Chieti e Pescara. Ma come è andata?

L'Unibasket cede nel derby contro l'Europa Ovini Chieti, al termine di un match concluso sul punteggio di 83-69. Decide la partita un maxi-parziale di 21 punti a 3, ottenuto dai padroni di casa nella prima parte del terzo quarto. Pescara ha provato a reagire, giocando a tratti anche una bella pallacanestro, ma non è riuscita a ricucire il gap di diciannove punti. Le triple di un indemoniato Gueye e l'enorme differenza a rimbalzo (10 carambole offensive arpionate dai teatini), a conti fatti, hanno deciso l'esito del match. Giovedì l'Unibasket torna in campo, nel turno infrasettimanale casalingo contro il Basketball Lamezia, ancora a zero punti in classifica e soprattutto costretta a giocare sempre lontana dal palazzetto di casa, per la chiusura degli impianti cittadini decisa dall'amministrazione calabrese.

In una bellissima cornice di pubblico, con cospicua presenza dei tifosi pescaresi, la Teate Basket Chieti ha sfruttato le sbavature difensive degli ospiti, anche se, forse, ciò che è mancato a Pescara è stato proprio lo spettacolare gioco offensivo che è nelle corde degli uomini di coach Rajola e che stasera si è visto solo a tratti. Non è bastato il ventello di Leonzio, l'uomo più atteso alla vigilia del match anche per le sue origini teatine. L'ex Montegranaro Gueye è stato assoluto MVP della partita, per il contributo a tutto campo e soprattutto per le clamorose triple che ha realizzato nonostante la mano in faccia dei diretti marcatori. Impietoso il dato dei rimbalzi catturati dalle due squadre. Pescara dovrà far tesoro di questa sconfitta per lavorare sulle criticità e confermare le enormi ambizioni del sodalizio. 

Questi i commenti del fronte pescarese a fine gara:

Il presidente Carlo Di Fabio: "Complimenti a Chieti, che in una cornice di pubblico da Serie A ha ottenuto una vittoria meritata. Noi torniamo a casa ridimensionati, abbiamo sofferto sotto canestro in maniera non preventivabile. Siamo soltanto alla terza giornata e quindi è meglio essere costretti a fare un bagno di umiltà adesso, piuttosto che subire una doccia fredda più avanti. Ringrazio il pubblico pescarese, che ci ha seguito in trasferta anche oggi e gli chiedo scusa per la prestazione che abbiamo offerto".

Coach Stefano Rajola: "Logicamente proviamo un grande dispiacere, perchè non ci meritiamo di perdere in questo modo per quello che facciamo in settimana durante gli allenamenti. Nel primo tempo abbiamo rispettato il piano partita e siamo andati sotto soltanto per le quattro bombe di Gueye, a cui va dato grande merito. Nel secondo tempo, invece, siamo ripartiti troppo morbidi ed è una cosa che non può mai accadere. Abbiamo provato a rientrare, ma per vincere queste partite ci vuole qualcosa in più: Chieti è una squadra molto forte e non è la sconfitta che hanno subito contro Ancona che può far cambiare idea, visto che hanno giocatori esperti e giovani molto forti. Prendiamo atto del risultato e pensiamo a lavorare: anche se ci alleniamo bene, possiamo e dobbiamo fare meglio".

Il tabellino:

Europa Ovini Chieti - Unibasket Amatori Pescara 83- 69 (17-17;  40-39; 69-55)

Teate Basket Chieti: Berardi ne, Milojevic 6, Meluzzi 7, Di Carmine 8, Gialloreto 11, Sigismondi ne, Di Emidio 8, Ponziani 16, Staffieri ne, Rotondo 2, Pappalardo ne, Gueye 25. All. Sorgentone

Tiri da due punti 23/31 (74%); tiri da tre punti 9/30 (30%); tiri liberi 10/15 (67%), rimbalzi 40.

Unibasket Amatori Pescara: Carpanzano, D'Eustachio 2, Serafini 4, Toro ne, Potì 12, Caverni 14, Di Donato ne, Capitanelli 10, Leonzio 20, Del Sole 1, Facciolà ne, Micevic 6. All. Rajola

Tiri da due punti 16/31 (52%); tiri da tre punti 9/26 (35%), tiri liberi 10/12 (83%); rimbalzi 22.

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