Prima squadra

Santiago Bellini in rampa di lancio

Sarà lui l'arma in più per il rush finale?

23.03.2019 00:48

Due mesi di "apprendistato", per smaltire qualche kg in eccesso ed entrare nei meccanismi di squadra, poi due spezzoni di partita per far iniziare a vedere le sue qualità. Ed ora è pronto per ritagliarsi un ruolo da protagonista per il rush finale di stagione. Santiago Bellini può essere l'arma in più del Delfino nella lotta alla Serie A, stante il mancato arrivo dal mercato di un centravanti doc e la non esaltante stagione del compagno di reparto Monachello. 

Bellini più Mancuso può realmente essere l'addizione giusta per il 4-3-1-2 modellato da Bepi Pillon, che è rimasto colpito dal giocatore sin dal mini periodo di prova che il sudamericano ha sostenuto a dicembre prima di essere tesserato.

"Bellini aveva concluso il campionato in Uruguay a fine ottobre ed è tornato a sudare in campo solo nei giorni in cui è stato a in prova Pescara. Calcolando la sosta della Primera Division uruguaiana, l’attaccante è stato fermo per più di un mese e lo staff medico del Pescara, a dicembre, gli aveva riscontrato un sovrappeso di 6 chili. Il gigante, però, si è subito messo a lavorare sodo e, durante le feste natalizie, ha seguito una dieta personalizzata. Nel giro di due mesi ha perso più di 6 chili e adesso è pronto per la causa biancazzurra", ha sottolineato Il Centro nei giorni scorsi. 

196 centimetri di potenza per Santiago Bellini, centravanti uruguaiano di Las Piedras che ha preso il passaporto italiano il 9 gennaio, passo propedeutico al suo tesseramento. Scoperto da Druda, il suo arrivo ha avuto l'immediato ok di Repetto e Pillon. Cresciuto con Lucas Torreira nel vivaio del Wanderers Montevideo - club notoriamente vicino al Delfino grazie al socio Mesa -, Bellini poteva avere già un'esperienza europea qualche anno fa. Aveva sfiorato infatti il passaggio nel Siviglia, due anni fa, poi saltato a causa del suo status da extracomunitario e anche Roberto Druda aveva tentato di portarlo in Italia prima del dicembre 2018, ma in assenza di passaporto era impossibile riuscirci. Ottenuto il doppio passaporto, il suo sbarco in Europa (e a Pescara) è stato una inevitabile conseguenza. 

 

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