Prima squadra

Verona e Pescara si ritrovano per un posticipo che vale tanto

Le premesse della sfida del Bentegodi

17.12.2018 00:58

Una gara che vale più dei canonici tre punti messi in palio, un posticipo per cuori forti. Si respirerà aria di alta classifica al Bentegodi per il posticipo di B tra i padroni di casa dell'Hellas e gli ospiti del Pescara, che si ritrovano di fronte dopo tanti anni di assenza di una sfida molto sentita dalla tifoseria. 

Nelle ultime due sfide giocate contro gli scaligeri, in campo c'era Andrea Gessa, ora team manager del club adriatico. "Ricordi da brividi, la finale play off segnò lo spartiacque tra il Pescara che è stato e quello attuale. Una cavalcata sofferta e nel contempo stupenda, emozioni indescrivibili. Al “Bentegodi” servono gli attributi”, le parole rilasciate a Rete8.

Ed è vero che a Verona serviranno gli attributi, perchè sarà una corrida (sportivamente parlando). Ovviamente non può essere una partita decisiva, ma certamente sarà importante per capire se i padroni di casa possono scalare le gerarchie e se gli ospiti possono continuare a sognare. Nonostante le defezioni (Fiorillo, Campagnaro, Melegoni), Pillon se la vuole giocare e non firma per il pari. Ma anche un punto sarebbe da accogliere a braccia aperte nell'economia di un campionato dove la continuità di rendimento e il non cedere negli scontri diretti possono fare alla lunga la differenza

Sono 21 i confronti ufficiali al Bentegodi tra le due squadre con netto vantaggio dei padroni di casa, vittoriosi 14 volte con anche 6 pareggi a proprio favore. L’unica vittoria biancazzurra, 2-1 in Serie B, risale all’ultimo confronto finora disputato, datato 26 agosto 2011, con le reti di Immobile ed autogol di Ceccarelli per gli abruzzesi, con lo stesso Ceccarelli a rimediare siglando il gol per i gialloblu

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