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Vivarini: "L'Ascoli è arrabbiato, sarà un derby e il Pescara..."

"Sono nato giocatore a Pescara, ho militato quattro anni nel settore giovanile fino alla prima squadra; da allenatore sono nato lì"

24.11.2018 15:34

L'abruzzese Vivarini vuole fare bella figura a Pescara. E conta sulla voglia di rivalsa dei suoi: "La squadra è molto arrabbiata per come è andata l'ultima partita, abbiamo bisogno di fare punti, è una sfida difficile e molto sentita, un match bello da giocare, sappiamo che i tifosi ci tengono molto. Il Pescara è una squadra dalle grandissime qualità, ci metterà alla prova sotto tanti aspetti, ha un tasso tecnico molto elevato, è una partita da prendere con grande attenzione e sarà importante la cura dei particolari, abbiamo gran rispetto per loro, ma abbiamo tante armi da mettere in campo. Il Pescara ha un gioco ben consolidato, ha ripartenze micidiali dal basso, quindi non dovremo lasciare spazio alle individualità; la squadra di Pillon ha grande facilità nel ripulire la palla e nel ripartire, sarà una sfida da giocare a viso aperto fra due squadre che vogliono fare risultato. E' una partita in cui può succedere di tutto, ringrazio Pillon per le parole espresse nei miei confronti, la stima è reciproca, è serio e preparato anche lui. Campagnaro out? Il Pescara ha soluzioni diverse, ha Perrotta che stimo molto".

Sul ritorno a Pescara da ex e con duemila bianconeri al seguito: "Sono nato giocatore a Pescara, ho militato quattro anni nel settore giovanile fino alla prima squadra; da allenatore sono nato lì, ma già troppe volte abbiamo fatto l'errore di pensare a cose extra campo e questa volta dobbiamo essere concentratissimi, non possiamo pensare ai 120 anni dell'Ascoli o al fatto che io sono un ex, dobbiamo portare punti a casa. A Pescara sarà una partita per me particolare, ma siamo troppo concentrati sul discorso squadra. Finora le cose extra campo ci hanno portato fuori dalla partita". Saranno più di duemila i tifosi dell'Ascoli all'Adriatico - Cornacchia: "E' una grande responsabilità per noi, sappiamo che c'è tanta passione, mi piace sapere che andremo a Pescara con una forza in più, è quello di cui abbiamo bisogno, è troppo importante la spinta dei nostri tifosi, quando ci sono loro siamo sempre molto tranquilli nel giocare". Sul fatto che finora l'Ascoli ha sempre reso al meglio con le squadre più quotate, il tecnico ha detto: "Ogni partita ha una storia a sè, questo sarà un derby e quindi presenterà difficoltà diverse dalle altre partite giocate finora".

Sui singoli: "Troiano? Nelle ultime due settimane ha avuto un fastidio muscolare, è rientrato con la squadra, lo valutiamo domani, ha grande personalità ed esperienza, vediamo domani se schierarlo dal 1'. Frattesi? Ha giocato due partite con la Nazionale, sta bene anche se ieri lo abbiamo fatto riposare. Addae o Casarini? E' una scelta che faremo domani, hanno caratteristiche totalmente diverse, vediamo domani in base al tipo di gioco e a come sta Troiano; abbiamo due soluzioni che possono fare al caso nostro. Se è arrivata l'ora di Lanni? Penso di sì, ha recuperato appieno da alcuni problemi che aveva, in settimana l'ho visto molto motivato, attento e concentrato, penso giocherà lui. Ardemagni? Abbiamo recuperato il nostro bomber, lo stiamo aspettando e da lui ci aspettiamo tanto. E' molto importante per noi, per la personalità e la voglia che esprime in campo, speriamo ci dia l'apporto di cui abbiamo bisogno. L'assenza di Brosco? Abbiamo qualche problemino che valuterò fra oggi e domani, chi giocherà darà il massimo. Ngombo-Ardemagni? Hanno caratteristiche diverse, Ngombo è veloce, prestante, è di movimento, ma non è un lottatore, attacca la profondità, quindi può andare bene con le caratteristiche di Ardemagni. Li ho provati insieme, ma sarà la partita a darci indicazioni precise".

 

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