Prima squadra

Campagnaro e Fiorillo ci credono: il Pescara punta alla A

I due senatori sono pronti per un girone di ritorno da protagonisti

12.01.2019 00:27

Hugo Campagnaro e Vincenzo Fiorillo sono pronti. E lanciano la sfida in vista di un girone di ritorno che può davvero schiudere le porte del Paradiso. E ne hanno parlato con la stampa, non nascondendo le ambizioni di un Pescara che ha sorpreso molti nel girone d'andata, ma probabilmente non i due senatori.

Hugo Campagnaro al Corriere dello Sport ha parlato in particolare di cosa è cambiato rispetto all'anno prossimo:  "Quest'anno si lavora bene. C'è un clima diverso rispetto allo scorso anno e quanto è così si sta meglio e in armonia. Con Pillon abbiamo tutti un buon rapporto e questo influisce positivamente anche sui risultati. Nella passata stagione avevamo una squadra forte, ma abbiamo ottenuto la salvezza all'ultima giornata. Quest'anno con una formazione dello stesso valore siamo secondi, anche se solo alla fine del girone d'andata. L'ambiente è diverso e i risultati anche. Abbiamo dimostrato di avere dei valori importanti e di potercela giocare con tutti. Se vogliamo però provare a fare qualcosa di bello, dovremo continuare a giocare con la stessa umiltà che abbiamo avuto finora. Su Pescara? In questa città io e la mia famiglia ci troviamo benissimo. Ora penso al presente, ma se come credo resterò a vivere in Italia, rimarrà qui da voi. In Argentina non c'è una situazione facile". 

Vincenzo Fiorillo, invece, getta la maschera: ”Non mi nascondo, vogliamo la serie A. Siamo stati bravi a fare un buon girone d'andata, ora vogliamo fare più punti possibile. E' sbagliato  dopo il girone che abbiamo fatto parlare ancora di salvezza, vorrebbe dire non avere ambizioni, è normale che dopo la scorsa travagliata stagione non si potevano fare dichiarazioni presuntuose e non si poteva vendere fumo ma siamo stati bravi sul campo a dimostrare che possiamo fare bene. La classifica di oggi rispecchia quello che abbiamo fatto, abbiamo meritato i punti che abbiamo ma ora si apre un ciclo importante perchè i primi tre mesi del girone di ritorno siano decisivi. Spesso abbiamo praticato un bel calcio, altre volte meno ma abbiamo portato punti a casa. L'equilibrio sarà determinante nel girone di ritorno. Il mercato? Le voci non ci toccano, essendo professionisti siamo abutuati ed il gruppo è sereno e lavora bene” 

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