Prima squadra

Sansovini: "Vi racconto come si batte il Cittadella"

Da Il Messaggero a firma Rapa

24.09.2019 07:35

Marco Sansovini sa come si batte il Cittadella. La prima delle uniche due vittorie biancazzurre al Tombolato, infatti, porta la firma di quello che ancora oggi la tifoseria biancazzurra ricorda come “Il Sindaco”. Era l'11 marzo del 2012 ed il Delfino targato Zeman riuscì a ribaltare una gara che si era fatta tremendamente complicata dopo il vantaggio firmato da Massimiliano Busellato, oggi giocatore del Pescara, e le reti decisive nel 2-1 furono quelle di Sansovini e Insigne. «Ricordo perfettamente quella gara, andammo in svantaggio in avvio ma, pur soffrendo, riuscimmo subito a pareggiare con un mio gol», racconta Sansovini, «e poi nella ripresa ci fu il sorpasso con la rete di Lorenzo. Per me è un bel ricordo quella partita, fu la mia prima rete stagionale lontano dall'Adriatico e al ritorno in città trovammo quasi 500 tifosi festanti ad attendere il pullman della squadra. Già dopo la partita di Crotone i tifosi ci attesero al rientro in aeroporto, in quella stagione circostanze simili accaddero più volte». Dopo di allora solo in un'altra occasione il Pescara è riuscito ad espugnare Cittadella, nell'annata double face targata Pasquale Marino: finì 0-1 con rete di Ragusa. «Credo che il tabù Tombolato sia solo un mero dato statistico e casuale, ricordo anche nell'anno di Di Francesco una sconfitta nell'ultima gara di stagione in una partita con poche motivazioni per entrambe. Non enfatizzerei questo aspetto dei precedenti negativi, insomma». Il nuovo Pescara, comunque, a Sansovini piace: «Credo sia stata attrezzata una rosa valida e di qualità, come accade da qualche anno ormai. Chiaramente i biancazzurri non sono tra i favoriti per l'approdo diretto in serie A ma potranno dire la loro a pieno titolo per quanto riguarda il discorso playoff. Ho visto la squadra all'opera dal vivo in Coppa Italia contro il Mantova, ma era ancora in una fase di rodaggio, adesso tramite le sintesi video delle partite ho notato una squadra in crescita e che può fare bene». Di quel Pescara che vinse a Cittadella per la prima volta sono pochi i reduci: ci sono Gessa e Bocchetti in società, Balzano e Maniero in squadra. «Credo che Antonio e Ricky possano essere due valori aggiunti, in campo e fuori. E circa Maniero credo che ancora oggi sia un attaccante tra i migliori in B perchè fa gol e sa far giocare bene la squadra. E' solo questione di tempo, una volta trovata la forma migliore farà sicuramente bene in un modulo come quello di mister Zauri che a mio parere è del tutto congeniale alle sue caratteristiche». Luciano Rapa

 

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