Prima squadra

Bunino: "Speravo di potermi giocare le mie carte in Serie B a Pescara, ma..."

"Zeman mi chiamava Ciro perché gli ricordavo Immobile...."

17.08.2019 00:14

Cristian Bunino, attaccante prelevato dal Pescar, è stato presentato a Padova. Ed ha parlato anche della sua esperienza in biancazzurro, veloce come il transito di una stella cadente nel cielo d'agosto.

Sono arrivato soltanto da pochi giorni, ho visto la partita col Cittadella che è arrivata in finale playoff per la Serie A e ci vorrà qualche settimana in più per conoscersi meglio è per affinare l’intesa. Da quello che ho visto abbiamo creato tante occasioni e siamo convinti di poter far bene. Spero sia l’anno giusto per poter andare in doppia cifra per la prima volta, ne ho fatti otto a Siena e nove alla Juventus Under 23. Ho scelto il Padova perché credo fosse il progetto più interessante e spero sia l’anno giusto per l’esplosione. Ho giocato insieme a Mokulu, Rondanini, Castiglia, Ronaldo e Germano. Benjamin è stato mio compagno di reparto, io sono abbastanza fisicato e penso che siamo molto diversi come caratteristiche. Con Zironelli abbiamo fatto diversi moduli, abbiamo giocato a due o a tre. Zeman mi chiamava Ciro perché gli ricordavo Immobile. Caratterialmente non mi ritengo un fumantino, penso che quando vengo stimolato do il meglio di me. Già a giugno mi chiamò il mio agente per dirmi che il Padova era fra le squadre interessate. Ho parlato con il mister e con il direttore e mi sembrava il progetto migliore. Speravo inizialmente di potermi giocare le mie carte in Serie B a Pescara. La Triestina? C’è stato un interesse concreto, ma alla fine la scelta del Padova è stata esclusivamente mia. Il numero di maglia non l’ho ancora scelto, deciderò a breve”

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