Prima squadra

Crolla nella ripresa il bunker ospite: Pescara - Carpi 2-0

L'anticipo di B è andato così...

07.12.2018 20:15

Davanti a 5.531, bastano un'autorete di Mbaye ed un contropiede letale di Mancuso nella ripresa al Pescara per tornare al successo e archiviare la crisi. Castori aveva eretto un vero e proprio bunker a protezione dello 0-0 ma non aveva fatto i conti con il suo portiere Piscitelli ed il suo difensore Mbaye che in tandem hanno confezionato la frittata che lo costringe a tornare con un pugno di mosche in mano in Emilia Romagna, grazie anche al suggello finale di Mancuso (8 gol per lui). Vittoria comunque meritata dei biancazzurri che pur non facendo nulla di trascendentale hanno condotto la gara per tutto il tempo e subendo il minimo sindacale di occasioni avversarie. 

Adeso testa al posticipo di lunedì 17 a Verona, partitisisma del prosismo turno di Serie B. 

La gara. C'è il debutto ufficiale in campionato di Scognamiglio nel Pescara di Pillon che conferma in mediana Melegoni e rilancia Memushaj e Monachello. Panchina per Machin. Nel Carpi attacco affidato alla "strana coppia" Concas-Arrighini mentre Pasciuti è costretto a dare fofait in extremis per problemi muscolari. 

Pescara a fare la partita e Carpi ad agire di rimessa: il copione presumibile alla vigilia trova corrispondenza nella realtà dei primi minuti di gioco. La partita stenta a decollare e bisogna attendere il 14' per un vero tiro in porta, firmato da Melegoni ma senza effetti positivi. Al 20' ci prova Sabbione da fuori, conclusione discreta che comunque sorvola la traversa e si spegne sul fondo. Sul ribaltamento di fronte, illuminante palla di Melegoni per Marras ma Piscitelli, debuttante di giornata, esce e chiude lo specchio della porta all'esterno ex Alessandria. Al 24' è la volta di Memushaj a calciare da fuori, Piscitelli controlla la sfera terminare fuori ben distante dalla sua porta. Al 27' Memsuahj prova la rovesciata in area, impatta bene il pallone ma la conclusione è deole e centrale. Un min uto dopo Mancuso liscia clamorosamente il pallone a porta spalancata, data l'uscita a vuoto di Piscitelli. La risposta del Carpi è in un rasoterra da distanza siderale di Jelenic che Kastrati blocca distendendosi alla sua destra. Il portiere albanese si ripete al 31' su tiro di Concas al termine di una bella azione manovrata della squadra di Castori. Al 33' ancora pericolosa la squadra ospite sull'asse Sabbione- Arrighini ma senza esiti. In fase difensiva la squadra di Castori è corta e compatta, erige una ragnatela a protezione della propria trequarti e non permette al Pescara di sviluppare la propria manovra, anche se si cercano soluzioni alternative in ampiezza cercando di sfruttare la spinta degli esterni bassi. E lo 0-0 resiste sino all'intervallo anche perchè nel recupero un colpo di testa di Arrighini in tuffo termina di un soffio fuori. 

Si riparte dagli stessi 22 del primo tempo ed è di Jelenic dopo nemmeno un giro d'orologio la prima occasione della ripresa, che Kastrati sventa in modo comunque agevole. Al 4' il Pescara reclama un penalty per un fallo di mani di Mbaye che però l'arbitro Maggioni non reputa meritevole di sanzione. Al 9' è costretto ad uscire in barella Melegoni dopo un contrasto con Mbaye, problema al ginocchio sinistro per lui. Entra Machin al suo posto. Si rinnova il duello dalla distanza tra Jelenic e Kastrati, esce vincente ancora una volta il portiere biancazzurro che vedia in corner (senza esiti). Al 16' annullato un gol al Pescara per fuorigioco di Memushaj. Ma adesso il Pescara spinge forte. Al 22' prova il gol capolavoro Monachello da posizione defilatissima, Piscitelli controlla la sfera spegnersi sull'esterno della rete. Al 24' Balzano ha una buona occasione, che però non sfrutta a dovere calciando alto. Al 28' incredibile errore a due metri dalla porta di Monachello, che impatta malissimo il pallone e permette alla difesa di mettere in angolo. Dal corner successivo Pescara in gol: Piscitelli esce malissimo e Mbaye buca la sua stessa porta. Adesso Catori deve necessariamente smontare il bunker che aveva eretto a protezione del pari e deve cambiare qualcosa. Ed infatti cambia tutto il "tridente", o meglio i tre uomini deputati alla fase offensiva del suo 4-5-1: prima dello svantaggio aveva già avvicendato Arrighini con Mokulu e dopo l'autorete di Mbaye inserisce l'ex Piscitella e Machach per Concas e Sabbione. Pillon corre ai riparti ed inserisce Ciofani per Monachello, passando ad una difesa a 5, e poi Palazzi per Marras infoltendo il centrocampo. Al 44' contropiede letale di Mancuso che, lanciato da Machin, si invola e conclude in rete l'azione che chiude definitivamente la partita. E il Pescara torna al successo

il tabellino

PESCARA-CARPI 2-0

MARCATORI: 29'st aut. Mbaye (C), 44'st Mancuso (P)

PESCARA: Kastrati; Balzano, Scognamiglio, Gravillon, Del Grosso; Brugman, Memushaj, Melegoni (10'st Machin); Mancuso, Monachello (38'st Ciofani), Marras (42'st Palazzi) All. Pillon

CARPI: Piscitelli; Pachonik, Poli, Pezzi, Buongiorno; Mbaye, Sabbione (34'st Machach), Jelenic, Di Noia; Concas (31'st Piscitella); Arighini (23'st Mokulu) All. Castori

AMMONITI: Sabbione (C), Marras (P)

ARBITRO: Maggioni di Lecco

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