Prima squadra

Perugia-Pescara, le pagelle dei biancazzurri

Melegoni unico a salvarsi. Kastrati croce e delizia

03.12.2018 10:50

 A CURA DI DANIELE BERARDI

Terza sconfitta stagionale per i biancazzurri di Pllon che al Curi di Perugia non riescono a strappare punti utili per l'aggancio al Palermo. Primo tempo in surplace per gli abruzzesi, che concedono campo, occasioni e vantaggio ai ragazzi di Nesta. Buona la reazione nella ripresa, col primo gol stagionale di Filippo Melegoni, ma ci pensa l'ex di turno Gyomber (come Verre prima di lui) a far saltare i piani della banda Pillon.

Kastrati 5,5: serata dal retrogusto amaro per il portierino albanese. Sbarra la strada a Vido, nel primo tempo, come fosse un veterano tra i pali. Incerto in occasione della rete di Verre, che condanna i biancazzurri allo svantaggio. 

Ciofani 6: si sovrappone con costanza al drimpettaio Marras, generando anche un paio di traversoni pericolosi per la retroguardia umbra. Soffre quando c’è da correre all’indietro col Pescara sbilanciato, ma nel complesso non demerita. 

Gravillon 6: si trova spesso uno contro uno in campo aperto con gli avanti umbri, ma riesce quasi sempre a metterci una pezza. Molto più concreto del solito, fatica soltanto nell'accorciare su un Vido che appare decisamente in serata di grazia. Non ha responsabilità particolari sui due gol.

Perrotta 5,5: partita di applicazione e grinta fino allo stacco di testa di Gyomber. Lo slovacco lo anticipa di netto e lui resta praticamente a guardare. La retroguardia biancazzurra soffre la posizione di Verre tra le linee soprattutto in transizione negativa. gli errori individuali (come il suo) fanno il resto.

Del Grosso 6,5: partita di grande sacrificio e applicazione da parte del terzino giuliese, che chiude tutti i varchi sulla sinistra e trova anche modo e tempo di supportare l’azione offensiva dei suoi. Salva il Pescara da un passivo fin troppo pesante nel finale di gara. Uno degli ultimi ad arrendersi tra le fila di Pillon. 

Brugman 5,5: partita con più ombre che luci, in linea col trend negativo delle ultime settimane. Si accende in pochissime occasioni e quando lo fa rischia sempre di griffare il tabellino dei marcatori col suo nome. Sparacchia alle stelle da buona posizione nel primo tempo. Nella ripresa offre a Cocco la palla del 2-2, ma l’ex attaccante del Vicenza cestina in malo modo.

Melegoni 6,5: forse l’unica nota lieta di una serata cupa. Presenza costante in entrambe le fasi di gioco, ripagato ampiamente dal primo gol stagionale in maglia biancazzurra. Buca Gabriel con un destro chirurgico e preciso, confermando la validità delle alternative nella rosa di Pillon. 

Machin 5,5: uno dei pochi ad accendere la luce nel primo tempo. Pecca di superficialità e cattiveria nell’ultimo passaggio, calando alla distanza e scomparendo via via dalla partita. 

Marras 5,5: uomo in più quando c’è da difendere le traiettorie lunghe sul secondo palo. Punta più e più volte il diretto avversario, cercando spazio per la giocata decisiva, ma stavolta non trova le consuete praterie utili per sprigionare la sua gamba. Paga il duro lavoro in fase difensiva con lo zero a referto nella casella delle reti segnate. Un dato che Pillon dovrà iniziare ad osservare con particolare interesse. (dall’82’ Del Sole s.v.)

Mancuso 5: partita a dir poco sotto tono da parte dell’ex Samb. Si perde nel marasma della difesa umbra e non riesce ad aprirsi lo spazio giusto per la stoccata decisiva. Sostituito da Pillon nel finale per cercare di smuovere le acque. (dall’82’ Monachello s.v.)

Crecco 5,5: obiettivamente poco a suo agio come esterno d’attacco nel 4-3-3. Prova a puntare l’uomo in un paio di occasioni ma non riesce a creare superiorità numerica. Sfortunato e superficiale in occasione del maldestro rinvio con cui regala il calcio d’angolo del 2-1 al Perugia. (dal 69’ Cocco 5,5: è il primo cambio di Pillon nel momento chiave della partita, segno della fiducia che il tecnico di Preganziol ripone in lui. Cestina un paio di mezze occasioni controllando male e incartandosi sulla sfera a pochi passi da Gabriel. Anche lui con le polveri bagnate al Curi di Perugia).

Pillon 5,5: la squadra fatica a proporre calcio champagne come nella prima parte del campionato. Attarda probabilmente il momento dei cambi, ma in generale la squadra è apparsa anche sfortunata nei momenti chiave della partita. Si trova di fronte al primo vero momento di difficoltà della stagione ed è già chiamato alla ricerca delle contromisure. Le partite con Carpi e Verona diranno molto sul destino del campionato biancazzurro.

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