Prima squadra

Memushaj: «Un calo ci può stare, non facciamolo sembrare una tragedia»

«Fase delicata, ma evitiamo drammi»

23.12.2018 00:41

Parole da leader quelle di Ledian Memushaj, che riconosce il momento duro del Pescara ma invita a non fare drammi. Così il giocatore albanese a Il Centro: «Purtroppo negli ultimi tempi non riusciamo ad esprimerci come sappiamo, però non bisogna fare drammi. Dobbiamo cercare di chiudere il 2018 con due vittorie contro Venezia e Salernitana, poi penseremo a prepararci in vista della ripresa del campionato. Purtroppo dopo una sconfitta per 3-1 sono stati sottolineati solo i lati negativi. Anche al bentegodi qualcosa di buono si è visto e se avessimo segnato all’inizio forse la partita sarebbe cambiata. Abbiamo costruito almeno sette-otto palle gol senza riuscire a capitalizzarle. Davanti avevamo un avversario che ha grandi capacità nel palleggio e ci ha messo in difficoltà, però non bisogna fare tragedie. È chiaro che ci sono alcuni meccanismi da perfezionare. Centrocampo nel mirino? Non sono d’accordo, si perde o si vince sempre in undici». Nel post partita di Verona l’allenatore era molto arrabbiato soprattutto perché le distanze tra i reparti erano eccessive. «I buchi centrali si possono coprire in vari modi. Ripeto, ha lavorato male la squadra e non un solo reparto. Se analizziamo come era messo il Pescara alla fine della passata stagione, direi che il bilancio è più che soddisfacente. Al tempo stesso c’è un pizzico di amarezza per aver buttato via qualche punto negli ultimi tempi. Adesso per noi c’è la pausa. Meglio così, in questi giorni avremo la possibilità di recuperare qualche calciatore un po’ acciaccato e prepararci al meglio per le ultime due partite del girone di andata», le parole riportate dal quotidiano abruzzese.

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