Prima squadra

Tumminello: "L'obiettivo? Almeno i play off. Possiamo giocarcela senza paura"

Il centravanti è stato ospite di una interessante diretta Facebook de Il Centro

23.08.2019 08:37

«È il mio anno». Marco Tumminello vuole una stagione doc. Per se stesso e per il suo Pescara. Domani parte l'annata agonistica e l'attaccante è pronto. Lo ha fatto ampiamente capire in una bella diretta Facebook del il quotidiano Il Centro della quale è stato protagonista esclusivo. Ecco le principali dichiarazioni rilasciate dalla punta, come proposte dal giornale abruzzese:

Tumminello, è pronto per la nuova stagione?
«Prontissimo. Sono molto felice di essere qui a Pescara e a Salerno vogliamo partire subito forte, centrando un risultato positivo».
Le prime impressioni sul tecnico Luciano Zauri?
«È stato un grande giocatore ed è giovane come allenatore. Per questo sa come porsi con i calciatori e ha le idee ben chiare. Con noi giovani, poi, ha un rapporto bello. È una persona molto diretta».
Dopo una stagione un po’ in ombra è pronto per il rilancio?
«Sì, certo. Vengo da un anno in cui ho giocato poco e in passato sono stato un po’ sfortunato anche per gli infortuni (rottura del legamento crociato e frattura del gomito, ndr) che ho subito».
Tumminello sulle orme di Immobile, Lapadula e Mancuso?
«Sarebbe bellissimo, magari ripetere la stessa stagione che fece Ciro Immobile».
L’anno scorso poteva venire a Pescara, ma poi ha scelto Lecce. Come mai?
«Il Pescara mi ha cercato a gennaio, è vero, ma poi ho scelto Lecce. A livello di squadra è andata bene perché siamo andati in serie A, però personalmente potevo fare di più e non ho avuto molto spazio perché davanti avevo degli attaccanti bravi. Tuttavia ho capito che il campionato di serie B è duro e diverso dalla A».
Le sue qualità calzano a pennello per la cadetteria? 
«Sì, perché i mie punti di forza sono il fisico, la potenza e il gioco aereo». 
L’obiettivo del Pescara qual è?
«Almeno i play off. Possiamo giocarcela senza paura». 
Pescara le piace?
«Non potevo fare scelta migliore. Clima ottimo, città tranquilla e lungomare bellissimo. Vivo davanti al mare, quindi, sono fortunato. Poi, qui la gente è passionale e anche la tifoseria è molto calda. Come piace a me». 
Ad Empoli che cosa ha combinato per beccarsi tre giornate di squalifica?
«Uno scontro di gioco. Non penso di aver fatto qualcosa di anti-sportivo. Ho chiesto scusa e mi dispiace per le tre giornate di stop».
Quest’anno su quale compagno di squadra si sente di scommettere come possibile rivelazione?
«Bettella è il primo, ma anche Galano può fare un grande campionato. È un giocatore con un gran talento». 
 

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