Prima squadra

Pillon: "Il primissimo bilancio è positivo. Ma dobbiamo migliorare. Ecco dove..."

Vigilia di Pescara - Foggia, parla il tecnico di Preganziol

21.09.2018 12:10

Vigilia di Pescara-Foggia, torna a parlare mister Bepi Pillon per analizzare tutti i temi di casa Delfino. Imbattuto dopo 3 gare di torneo, il suo Delfino è chiamato ad un nuovo ed importante banco di prova contro una squadra che già non può permettersi il lusso di lasciare punti per strada.

Ecco le dichiarazioni del tecnico durante il consueto appuntamento con la stampa locale:

"Il Pescara deve pensare a se stesso, cercando di fare la propria partita contro un avversario di valore. Il Foggia è una squadra che ha dei valori importanti,molto compatta, con dei giocatori adatti e di grande qualità. Ha i laterali centrocampo molto bravi, Kragl in particolare. Ma ha tanti giocatori di categoria, come galano e Chiaretti. E' da prendere con le molle, ha anche un bravo allenatore che sa organizzare le sue squadre. Non mi faccio ingannare dai gol subiti, cerco di andare in profondità nell'analisi...

Kanoutè davanti alla difesa con Brugman mezz'ala può essere una soluzione, lui sta bene, abbiamo anche Machin che sta bene. Sulla linea difensiva devo pensarci su, finora l'ho sempre cambiata nelle prime gare per scelte o infortuni, ma devo dire che i 4 di Brescia non mi sono dispiaciuti. Turnover per le 3 gare ravvicinate? Guardiamo solo al Foggia, le mie scelte saranno orientate a questo avversario, non pensiamo agli altri incontri, sceglierò coloro che penso potranno darmi di più in funzione di questa gara. Un cambio per reparto? Può essere, dipende da tante situazioni che detteranno le scelte. Ad esempio il lavoro settimanale. 

Il centravanti? Ho un dubbio sempre, dipende anche dalla partita che vogliamo fare. La prestazione di Cocco a Brescia è stata condizionata dal rigore sbagliato, gli è cascato il mondo addosso ma può capitare a tutti sbagliare. Si sta impegnando e sta facendo un ottimo lavoro, deve andare avanti per la sua strada. Tutti devonoessere arrabbiati quando non giocano, ma nel rispetto delle regole. Questo è importante. Tutti si devono sentire partecipi ed impegnarsi a conquistare il posto in squadra con comportamenti consoni al gruppo, anche io sono stato calciatore e so che si devono accettare le scelte del tecnico. Ma la competizione è un bene. Il ruolo di Brugman? L'ho provato da mezz'ala e davanti alla difesa, può fare tutti i ruoli, anche il trequartista, è duttile e mette sempre la squadra davanti ai suoi interessi. Glie esterni d'attacco? Ho tanta scelta, stanno facendo tutti bene e chiunque giochi farà bene. Tutti si devono sentire sulla corda. Mancuso? Sta facendo molto bene. Balzano si è allenato, è recuperato ed è a disposizione. Tutti convocati eccetto Elizalde che è in Nazionale Under 20. Cocco e Monachello insieme ? E' possibile...

Paura del Foggia? Non esiste nel calcio avere paura, rispetto per tutti ma non paura. Dobbiamo avere identità di gioco e migliorare, abbiamo già un'identità codificabile all'interno della partita. Dobbiamo avere l'approccio giusto alla partita, a Brescia l'approccio è stato giusto ma poi abbiao avuto 18 minuti di black out tra fine primo tempo e inizio ripresa. Poi abbiamo fatto meglio, anche grazie a chi è entrato, e abbiamo avuto possibilità di vincere. Noi dobbiamo avere un approccio giusto alla gara, fare le cose che sappiamo e farle bene. Noi abbiamo lavorato sul 4-3-3 ed è la base che porto avanti, ma nulla toglie che nel corso della partita posso cambiare atteggiamento e sistema di gioco, ho dei giocatori che possono farlo, tutto sta nella lettura della partita e come si evolve la partita. A volte il cambio si azzecca, altre si sbaglia, ma l'idea è questa, sempre..

In B paga avere continuità di risultati, dobbiamo essere quindi continui perchè questo ti porta sicurezze ed autostima. Il primo mini bilancio è positivo, ma dobbiamo migliorare soprattutto negli ultimi metri.

Il caos in B? Non si capisce dove si vuole arrivare, io accetterò qualsiasi verdetto. Ma deve esserci, più tempo passa e peggio è. Ormai siamo a fine settembre, quando si decide? Non c'è stata una linea chiara... Non si capisce dove si vada a parare...Bisogna fare delle regole chiare che vanno rispettate"

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