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Qui Carpi: la missione salvezza passa per il Pescara

Tre punti a Pasquetta per rinforzare le ultime chance dell'impresa

19.04.2019 09:47

A CURA DI CLAUDIO ROSA

Latita ancora la vittoria in casa Pescara con i biancazzurri che, dopo la sconfitta ad Ascoli, trova solo un
pareggio col Perugia. Per gli uomini di Pillon il prossimo impegno li vedrà affrontare il Carpi, in una partita
delicatissima da non sottovalutare.

CARPI, IS THIS A MISSION IMPOSSIBLE?
25 punti in 35 partite. Basterebbero questi due numeri per spiegare in maniera più che esaustiva il
periodaccio che, da settembre ad oggi, sta vivendo il Carpi. Ultimi, appaiati col Padova, ed una zona playout
lontana 5 lunghezze. Un’eternità sembrerebbe, eppure in Emilia non hanno ancora smesso di credere nella
salvezza. La vittoria con i veneti, arrivata dopo un filotto di tre sconfitte consecutive, aveva fatto
riaccendere la speranza a tutto l’ambiente, salvo poi subire una mazzata dopo quel 4-1 a Lecce che ha
riportato alla realtà i biancorossi.
Inutile girarci intorno, la situazione è complicatissima, soprattutto quando oltre ai risultati mancano i gol ed
i clean sheet: terzo peggior attacco del campionato e peggior difesa in assoluto di tutta la serie cadetta. Il
più classico delle mission impossible verrebbe da dire, riassunto nel miglior modo possibile da Poli, capitano
dei biancorossi: “È umiliante. Per un difensore tutto ciò è umiliante e disarmante. Negli anni passati la
difesa era la nostra arma in più, ma quest’anno stiamo commettendo troppi errori. Credo sia scontato dire
che non possiamo più sbagliare. Chi lotta per salvarsi deve sempre reagire e dare il doppio, ma noi non ci
stiamo riuscendo, ci manca quello spirito che ci ha contraddistinto nelle ultime stagioni.”
Una salvezza apparentemente improbabile, ma comunque ancora possibile sulla carta, ed ecco che anche il
calendario sembrerebbe porgere una mano verso gli emiliani: agli uomini di Castori, mancano infatti altre
cinque partite, compresa la prossima col Pescara. Dopo il match con i biancazzurri, i prossimi impegni
saranno con la Salernitana, poi la Cremonese, Livorno in trasferta e poi Venezia a chiudere in casa.
Insomma, tutte squadre che, fatta esclusione per gli abruzzesi, in questo momento non si trovano in zona
playoff. Partite da vincere, se si vuole restare un altro anno nella serie cadetta.

CASTORI, L’UOMO DEI MIRACOLI
Dopo la storica promozione in A, Fabrizio Castori è tornato sulla panchina degli emiliani. Il suo, questa volta,
è un arduo compito, ovvero salvare i biancazzurri. Una sfida, di quelle quasi impossibili che tanto piacciono
al tecnico di San Severino. È lui la stella di questa squadra, l’All Star come direbbero oltreoceano, l’uomo al
comando: richiamato a guidare il Carpi alla terza giornata di questo campionato, dopo le dimissioni di
Marcello Chezzi, i risultati non sono stati a dir la verità soddisfacenti, ma con Castori mai dire l’ultima
parola. È ancora vivo negli occhi il miracoloso lavoro svolto a Cesena quando, con una squadra ultima in
classifica con appena quattro punti in sette giornate, arrivò a ridosso della zona playoff totalizzando ben 50
punti, di cui 46 nelle 35 partite con lui allenatore. Per scrivere nuovamente un’altra grande pagina di calcio
di provincia però, questo Carpi deve assolutamente far punti a Pescara per dare la caccia ad una zona
playout distante ben cinque lunghezze. L’avversario è ostico e la partita delicatissima, ma mai scommettere
contro l’uomo dei miracoli.

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