B Zona

Verre e Melchiorri per rilanciare il Perugia e salvare Nesta

Forse già cruciale la sfida col Pescara in casa biancorossa

30.11.2018 00:41

A CURA DI CLAUDIO ROSA  - 

Con la sensazione di chi sente il pavimento scomparire da sotto i piedi e la costante preoccupazione che qualcosa, all’interno della macchina perfetta, si sia rotto mettendo fine, di colpo, alla magia. È così che il Pescara di Pillon si appresta a giocare una partita di una delicatezza disarmante contro il Perugia, ancora tramortito da una sconfitta spaccaossa.

PERUGIA, UN SOGNO TROPPO BELLO?

Che strano a volte il calcio, no? Eppure in tutti questi anni dovremmo aver imparato a conoscerlo, ma nonostante ciò continua a stupirci. E che bella la Serie B che, nonostante tutti i suoi problemi già ampiamente noti in questa già lunga e travagliata stagione, riesce sempre ad emozionare e tenere tutti col fiato sospeso. Prendiamo d’esempio il Perugia che sabato, contro il Benevento, ha subito forse la batosta più pesante di tutto il suo campionato. Al ‘Vigorito’, alla fine, la decide Bendinelli, non uno qualunque. Lui, infatti, è uno dei tanti ex della partita, e chi se non uno di questi poteva metter fine al momento migliore dell’annata umbra. Anche il minuto, il novantesimo ovviamente, non è accidentale perché nulla nel calcio, avviene per caso.

Ed anche la stagione del Perugia, vista dall’esterno, sembra una montagna russa continua: due sconfitte consecutive a fine settembre, poi altre due a metà ottobre, prima di inanellare una serie di tre successi consecutivi contro Padova, Livorno e Crotone. Tutto però interrotto, come detto, a Benevento.

Quella col Pescara quindi, potrebbe già essere una sfida cruciale per le sorti del Grifo, chiamato a dimostrare a tutti i tifosi una completa maturazione, dopo un inizio di stagione difficile e non privo di critiche. Vincere vorrebbe dire allontanare tante voci, anche su un possibile cambio in panchina, dando così la prova che la sconfitta di Benevento sia stato solo un incidente di percorso come ce ne sono tanti nella serie cadetta, ma con la convinzione che questo Perugia possa ancora dire la propria in ottica playoff.

NESTA, POCHI DUBBI?

Per la sfida di domenica contro il Pescara, Alessandro Nesta non dovrebbe avere particolari problemi di formazione. Da questo punto di vista, l’unico dubbio potrebbe essere quello relativo a Falasco, espulso nell’ultima sfida e quindi indisponibile. Oltre a questo però, Nesta pare essere già orientato verso il suo classico 4312 con Gabriel tra i pali, difesa composta da Mazzocchi, Gyomber, Cremonesi e Ngawa, che verrebbe dunque riconfermato dopo la sconfitta di Benevento; a centrocampo confermati in blocco Bianco, Dragomir e Kingsley mentre davanti, oltre a Vido, toccherà ai due grandi ex di giornata, Verre e Melchiorri, di trovare il modo per dare al Perugia tre punti d’oro.

Commenti

Un terzino per Pillon: i nomi in lista
Tre titolari in dubbio per Perugia