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Zeman's Karma - "Da qualcosa bisogna ripartire”

Riecco la rubrica di PS24 in collaborazione con GruppoZeman.com

29.11.2017 12:09

Torna puntuale la rubrica Zeman's Karma, realizzata da PS24 in collaborazione con il Gruppo Zeman, laboratorio diretto da Salvatore Piedimonte. Il pezzo è a firma Salvio Imparato

Buona lettura!

Finché ci sarà Zeman in panchina, da qualcosa bisognerà pur ripartire, ma non sarà facile nè per la squadra nè per l’ambiente. Bisogna assolutamente cancellare questa trasferta ligure, otto gol subiti e quasi tre frazioni di gioco senza identità, quindi cosa resta?

Di sicuro il secondo tempo di Genova, tra le poche cose degne di nota, che racconta di un Pescara reattivo, nonostante il parziale negativo, e di statistiche incoraggianti. I ragazzi di Zeman hanno in attivo 13 tiri (9 verso la porta) contro gli 11 (5 verso la porta) della Sampdoria, e un possesso palla del 49% contro il 51% dei blucerchiati. Purtroppo la reazione è arrivata troppo tardi, qualche scoria per la sconfitta a La Spezia c’era, ma c’è stata e se fosse finita 4-3 ora ci sarebbe meno depressione, anche perché alla squadra mancano almeno due gol, sventati da un miracolo di Puggioni e alcuni errori sotto porta dì Benali e Mancuso, la girata di Ganz era un gesto difficile, ma ha dimostrato che il figlio d’arte è un uomo di area di rigore puro, fa fatica sulle seconde palle e sulle sponde ma forse un po’ di minutaggio in piú lo aiuterebbe a crescere, nelle fasi di gioco a lui non ancora congeniali. Alla distanza va anche sottolineata la crescita di Benali, che nel finale ha agito anche da centravanti con Ganz spostato a sinistra.

Come ha detto Zeman in conferenza, questa squadra ha più problemi mentali che tecnici, va assolutamente migliorato questo aspetto. Per molti ormai non c’è più tempo, ma il clima disteso visto dopo la partita tra giocatori, allenatore e presidente, è segnale che tutto il gruppo crede di poter uscire da questo momento, non si può far altro che pazientare, ripartendo se possibile dal secondo tempo del Ferraris, e perché no, anche dalle parole di Giampaolo, che ha definito Zeman un patrimonio del calcio italiano, ora quel patrimonio è a Pescara, bisogna farlo fruttare ad ogni modo.

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