Prima squadra

9 giugno 2016: il Pescara torna in A 4 anni dopo Zemanlandia

Oddo profeta in patria, la città esplode di gioia

09.06.2019 00:32

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE

9 giugno 2016: un'altra data che fa parte della storia del Pescara. Quel giovedì di esattamente 3 anni fa il Pescara guidato da Massimo Oddo vinse i play-off contro il Trapani di Serse Cosmi raggiungendo Crotone e Cagliari nella massima serie. Ripercorriamo la cavalcata biancazzurra.


Massimo Oddo venne chiamato a sostituire Marco Baroni ad una giornata al termine della stagione dopo la sconfitta di Varese. Il Pescara era obbligato a vincere contro il Livorno per raggiungere l'ultimo posto per qualificarsi ai play-off. Vittoria per 3-0 da parte dei biancazzurri che macineranno gioco e spettacolo durante gli spareggi. Dopo aver eliminato Perugia e Vicenza il Pescara deve arrendersi dopo gli 0-0 e l’1-1 contro il Bologna per il vantaggio dei rossoblu sulla posizione in classifica.

Si riparte dalla B ma soprattutto si riparte con Oddo dopo aver convinto Sebastiani e soci sull'ottimo lavoro svolto. Arrivano Lapadula dopo il fallimento del Parma e la promozione in Serie B con il Teramo, poi revocata dalla Corte Federale, Cocco dal Vincenza, Crescenzi e Verre dalla Roma ma soprattutto Hugo Campagnaro, ex difensore di Napoli ed Inter. Il campionato comincia a Livorno dove i biancazzurri perdono per 4-0 rimanendo in 10 uomini dopo l’espulsione di Fiorillo nei primi 5 minuti di gara. Il primo successo arriva la settimana successiva contro il Perugia per 2-1 grazie alle reti di Memushaj e Caprari. Il Pescara esprime tanto spettacolo vincendo anche contro Cagliari (1-0) e Crotone (4-1) all'Adriatico. La grande sorpresa del campionato è Gianluca Lapadula alla sua prima esperienza in cadetteria.

Tra dicembre e gennaio il Pescara colleziona bel 7 vittorie consecutive battendo Entella, Lanciano, Modena, Latina, Livorno, Perugia e Bari eguagliando il record di Zeman della stagione 2011-2012. Tra febbraio e marzo i biancazzurri raccolgono solo 3 punti in 9 partite, troppo poco per una squadra che vuole ambire ai play-off. La sconfitta di Terni sarà fondamentale per ricompattare il gruppo. Oddo pensa di mollare la presa ma Sebastiani lo obbliga ad andare avanti. La settimana successiva il Pescara torna alla vittoria contro il Como per 2-1, successo che mancava dal 30 gennaio contro il Bari. Da lì in poi una striscia positiva di 7 vittorie(Como, Avellino, Cesena, Spezia, Brescia, Lanciano e Modena) e 2 pareggi(Entella e Latina). Il Pescara conclude il campionato al quarto posto con 72 punti dietro il Trapani rivelazione del campionato.

Ai play-off i biancazzurri vincono 2-0 al “Piola” contro il Novara di Baroni e 4-2 all'Adriatico sempre contro i piemontesi. In finale il Pescara affronterà il Trapani. In Abruzzo due le reti di Benali e Lapadula consentiranno alla troupe di Oddo di poter giocare senza ansie al “Comunale” di Trapani. Esattamente il 9 giugno, 365 giorni quella traversa colpita da Melchiorri a Bologna, il Pescara conquistò la Serie A. Il gol di Citro dopo 5 minuti spaventa i tifosi pescaresi, ma un gol da 30 metri di rara bellezza di Valerio Verre fa partire la festa. A fine campionato Lapadula sarà capocannoniere della Serie B con 30 gol.

È apoteosi in città che tornò a respirare i campi della massima serie dopo 3 anni. Nonostante l'anno successivo sia stato un flop si è comunque scritta una grande storia su un libro da pagine bianche scritto in azzurro, sperando di poter rivivere emozioni così grandi...

 

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