Prima squadra

Verso la Partitissima: Stellone da record, Pillon da applausi

Sfida generazionale tra i due tecnici migliori di questo avvio in B

07.11.2018 07:48

E adesso sotto con la partitissima! La prima della classe sfida la seconda a domicilio, che ha anche una partita in meno ed è dunque virtualmente la capolista in pectore. Ma ogni partita va giocata, si parte sempre da 0-0 e nulla è scontato, soprattutto in un campionato difficile come quello cadetto. I biglietti per la sfida di domenica alle ore 21:00 allo stadio “Renzo Barbera” sono già in vendita presso le rivendite Vivaticket autorizzate. Si prospetta una grande cornice di pubblico per la sfida tra le due squadre che hanno caratterizzato questo avvio di stagione.

Pescara a 22 punti, con una sola sconfitta sul groppone e 19 gol fatti (migliore attacco in coabitazione del campionato) e 12 gol al passivo (un po' troppi per una squadra che vuole primeggiare): il capolavoro inaspettato di Pillon è tutto nella forza di un gruppo mai domo che sta andando oltre le più rosee aspettative. E se a Palermo è Puscas l'uomo della Provvidenza, a Pescara è proprio Pillon che non ha mai sbagliato cambi (gli uomini inseriti in corso d'opera hanno sempre inciso: basti pensare ai gol di Mancuso a Cremona, Monachello a Brescia, Crecco a Cosenza e Del Sole, doppietta decisiva, contro il Lecce).

E il Palermo? Roberto Stellone, in passato vicinissimo alla panchina biancazzurra, non conosce ostacoli. Con il nuovo allenatore, infatti, tornato in sella il 26 settembre dopo aver guidato i rosanero nell’ultimo scorcio dello scorso campionato, il Palermo ha guadagnato 13 punti in 5 partite con 9 gol fatti, 3 subiti e la strabiliante media di 2,6 punti a partita. Con Tedino i punti erano stati 8, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, con 9 gol fatti e 6 subiti. Anche i gol nel quarto d'ora finale sembrano una costante dei palermitani: 7 gol, di cui 5 decisivi. Gol arrivati spesso dalla panchina, come per il Pescara. Dunque, come sostiene Max Allegri, "le partite non si vincono in 11 ma in 14", intendendo anche i 3 cambi. Che saranno fondamentali probabilmente anche domenica al Barbera.

Sarà una partita importante anche per il capitano biancazzurro Gaston Brugman, ex di turno. Per lui nel 2015-16 appena 14 partite con 0 gol in rosanero. Doveva essere la stagione della sua consacrazione, si rivelò deludente a carattere personale. E domenica vorrà farsi rimpiangere...

 

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