Prima squadra

L'Uomo Ragno contro l'Uomo col Baffo

Pescara vs Venezia è anche Pillon vs Zenga

24.12.2018 09:13

A CURA DI CLAUDIO ROSA - 

“Ci sono due tipi di allenatori, chi è stato licenziato e chi aspetta di esserlo”. 

A dire questa simpatica, ed in qualche modo anche veritiera dichiarazione è Jhon Kirwan, che di mestere faceva sì l’allenatore di rugby, ma perché non citarlo anche in un mondo che apparentemente non gli apparteneva.

Quella del ‘coach’ non è assolutamente una vita facile, tra continui esami ed infiniti diti puntati non appena qualcosa non va nel verso giusto. Basta un attimo, una disattenzione, per far cadere tutto ciò che di buono era stato fatto in precedenza. Lo sanno bene Bepi Pillon e Walter Zenga, avversari della sfida di giovedì, entrambi inevitabilmente alla ricerca di una vittoria dopo le delusioni pre natalizie.  

I due, nonostante le rispettive e lunghe carriere, non si sono mai incrociati, guardandosi però di sfuggita in più di un occasione. Nel 1997 infatti, Pillon fu chiamato a guidare il Padova verso la Serie A, ottenendo invece soltanto un esonero nel gennaio seguente. Chissà cosa sarebbe successo se solo Walter Zenga fosse restato un altro anno ancora in quel di Padova, squadra dove firmò nell’estate del ‘96 dopo la fallimentare esperienza blucerchiata, prefenendo poi a fine stagione al Veneto il richiamo d’oltreoceano della MLS. 

I destini dei due si incrociarono poi durante la carriera in panchina dell’ex portiere neroazzurro, quando il Chievo sondò entrambi per la guida della prima squadra, scelta poi ricaduta sull’allora tecnico del Treviso. 

Da quel lontano 2005 sono cambiate tante cose, con lo stesso Zenga che ora, forse più maturo rispetto agli anni passati, si trova a guidare il Venezia: “Sono qui per restare. Ho scelto Venezia perché ho l’opportunità di vivere nella città più bella del mondo”. Lo si capisce anche da queste dichiarazioni che ci troviamo di fronte ad un personaggio non comune, diverso rispetto agli altri. Pippo Inzaghi, durante la sua esperienza in Veneto, aveva scelto di abitare di fronte alla sede del club, Zenga a Cannaregio in modo da poter ‘vivere’ al meglio la ‘sua’ Venezia. Eppure, quel che conta alla fine è il campo, e gli sta dando ragione. Statistiche alla mano, questa è una squadra rivitalizzata, che può ora ambire anche a qualcosa in più di una semplice salvezza. 

È questa la nuova missione dell’Uomo Ragno, che avrà ora sul suo cammino il Pescara dell’Uomo con i Baffi. Già, proprio lui, Bepi Pillon, che qualche giorno fa ai microfoni di DAZN ha promesso di tagliarsi i suoi tanto amati ed iconici baffi in caso di promozione. Com’è che si dice, solo il tempo ci dirà la verità?



 

Commenti

Pillon: "Taglierei baffi e capelli per arrivare in A!"
Qui Venezia: la cura Zenga funziona? A Pescara la riprova