Prima squadra

Del Sole, una (grande) risorsa da sfruttare di più

Nel nuovo 4-3-1-2 appare il trequartista migliore, per abitudine al ruolo e qualità

14.02.2019 00:10

Una risorsa importante da sfuttare di più. Parliamo di Nando Del Sole, elemento di talento che sta faticando molto più del dovuto a trovare spazio. Ma adesso che il 4-3-1-2 sembra ormai una realtà non episodica, le qualità e l'abitudine al ruolo di trequartista del giocatore partenopeo possono essere estremamente utili. 

Da ala, dove comunque ha realizzato 2 reti decisive contro il Lecce, non è stato praticamente mai impiegato: solo qualche scampolo di gara, essendo sempre preferito Marras a destra (dove per Pillon il buon Del Sole rende di più) ed altri interpreti a sinistra (addirittura Machin, snaturato, prima dell'addio). Appena 8 presenze per un totale di 98 minuti: poco, pochissimo. Eppure, nonsotante le richieste arivate a gennaio alla Juve (club proprietario del suo cartellino), Del Sole è rimasto a Pescara, città che ama, per provare a conquistarsi un posto al sole con una maglia, quella biancazzurra, che sente profondamente sua.

Adesso che c'è stata la virata sul 4-3-1-2, Del Sole può tornare comodissimo. D'altro canto nasce trequartista, ruolo che nelle giovanili biuancazzurre lo ha portato alla ribalta nazionale con tante reti griffate e tanti assist forniti. Oddo, il primo a portarlo in prima squadra, lo inquadrava proprio come uomo dietro le punte, per la capacità innata di vedere la porta e di fornire l'ultimo passaggio ai compagni. Fu zeman nel suo 4-3-3 ad impostarlo ala, inizialmente con buoni profitti. E da esterno Del Sole - che nella Primavera della Juve ha fatto cose buone in altro ruolo - può comunque dare una mano ad un eparto nutritissimo (Marras, Antonucci, Capone, Sottil) ma che ha scarsissima confidenza col gol. Sarà arrivato il suo momento? In tanti sperano e credono di si...

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