Basket

Ottava meraviglia di fila! L'U.Amatori Pescara sbanca Giulianova

Rajola. "Siamo una squadra con gli attributi, grazie ai tifosi che ci hanno seguito e fatto sentire a casa"

22.12.2018 22:47

Giù il cappello dvaanti ad una squadra che sta incantando. Giù il cappello davanti ad un coach giovane, ma destinato a fare grandi cose. Giù il cappello davanti ad una società seria, che sta portando il nome di Pescara alla ribalta delle cronache nazionali. 

Giulianova battuta a domicilio dopo una vera e propria battaglia, l’Unibasket Amatori vince il derby e…sale sull’Ottovolante! Il derby non tradisce le attese: spettacolo ed agonismo non sono mancati al PalaCastrum in un match vibrante ed avvincente, con continui ribaltamenti di fronte che alla fine consegnano alla squadra del presidente Carlo Di Fabio l’ottavo successo consecutivo.

Una vittoria importantissima, che permette all'Unibasket Amatori Pescara di avvicinarsi al primo obiettivo stagionale rappresentato dalla qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. E la dedica è per i tifosi biancorossi, che non hanno lasciato da soli i ragazzi del presidente Carlo Di Fabio in quel di Giulianova. "La squadra tutta dedica questa vittoria ai tantissimi tifosi che ci hanno seguito nel derby, veramente abbiamo giocato in casa!": a parlare a nome di tutti è il condottiero di una squadra capace di centrare 8 vittorie di fila, Stefano Rajola. "Siamo una squadra con gli attributi, nonostante abbiamo commesso alcune ingenuità che si potevano evitare. Complimenti a tutti: ai miei ragazzi, che hanno fatto 4 mesi di lavoro straordinario, allo staff e alla società".

La gara. Il primo quarto è di marca pescarese. Il team di coach Stefano Rajola parte benissimo, con un parziale di 10-0 inequivocabile. Micevic con 9 punti, Leonzio con 7 e Caverni con 6 sono gli unici biancorossi a referto in una prima frazione di gioco dove il gap iniziale di dieci lunghezze si mantiene costante sino alla fine. Grazie all’apporto di Ferraro, Giulianova riesce momentaneamente ad accorciare sino al -7 ma è Caverni a ristabilire le distanze. 12-22 è il punteggio con il quale l’equipe di casa e quella ospite si danno appuntamento per i secondi 10 minuti di gioco. Che sono diametralmente opposti. Il parziale del secondo quarto, infatti, è di 22-7 per la squadra di coach Cesare Ciocca, che mette in campo tutte quelle prerogative che sono mancate ad inizio partita. La difesa ben più intensa dei giuliesi irretisce Capitanelli e compagni, che in attacco non trovano a lungo la via del canestro anche dalla lunetta (ben 7 liberi consecutivi sbagliati). Sul fronte opposto, De Ros con 3/3 dai 6.75 e con il tandem Ferraro-Cardellini riesce nella rimonta che porta l’Unibasket Amatori all’intervallo con 5 punti da recuperare (34-29).

Al rientro sul parquet, Pescara sembra riannodare il filo del discorso interrotto nel secondo quarto. Con un break prepotente, la squadra del presidente Di Carlo, trascinata dal medesimo trio dei primi 10 minuti (Leonzio-Caverni-Micevic), rimonta e mette la testa avanti anche di 7 punti, ma i piccoli di Ciocca sono in serata di grazia e consentono a Giulianova di rimanere in scia. Un bellissimo terzo quarto si chiude sul 52-54 con un parziale di 18-25, prologo di un’ultima frazione di gioco dove si lotta punto a punto per la vittoria finale. E così in effetti si verifica, in un quarto che rende onore ad entrambe le squadre ed al basket in generale. Pescara si mantiene avanti costantemente, rintuzzando con personalità e grinta i tentativi di Giulianova, che non molla sino alla fine. Nell’ultimo minuto i padroni di casa giocano sul fallo sistematico, mandando ai liberi gli ospiti che non sono in serata memorabile in questo fondamentale ma che riescono a tenere sotto gli avversari e a portare a casa una vittoria di importanza capitale nell’economia della stagione. Finisce 72-77 e l’Unibasket Amatori si regala un Natale bellissimo.

Commenti

Pillon: "Taglierei baffi e capelli per arrivare in A!"
Scognamiglio: "Non bisogna avere l’assillo di vincere il campionato, ma non cambierei la nostra rosa con nessuna"