Prima squadra

Marras racconta il sogno Serie A col Pescara

29.11.2018 00:55

Manuel Marras, la freccia di Pillon ha un sogno grande, grandissimo: la Serie A, Voluto fortemente dal tecnico biancazzurro in riva all'Adriatico, è una delle rivelazioni del Delfino.  Manuel Marras ha 25 anni e tanti campi di serie C sulle gambe. Sta diventando grande a Pescara, alla sua prima stagione in B. “Mi ha voluto Pillon che mi aveva già allenato ad Alessandria. Appena mi ha chiamato, ho detto subito di sì”, racconta a gianlucadimarzio.com l’esterno che l’anno scorso fece il record di assist in C col Trapani: 14. Il marchio di fabbrica. In B siamo già a 3. “È la mia specialità. Poi non mi farebbe schifo segnare anche qualche gol in più ma fare il passaggio decisivo mi dà la stessa gioia. E rende felice anche un compagno”. Con Mancuso e Monachello forma la 3M di Pillon: “Siamo una famiglia, tutti ci teniamo a giocare ma nessuno si lamenta se sta fuori”. Lui intanto quel posto l’ha ritrovato dopo averlo perso in un esordio shock. Espulso a Cremona alla prima, non male come debutto. “Continuo a ritenerla una punizione eccessiva. Vabbè, almeno mi sono battezzato subito”.

Il furetto biancazzurro ha una storia particolare alle spalle. “Sono nato a Genova, è la mia città. Mio nonno Tino ci arrivò da Padria, un paesino in provincia di Sassari. Quando ero piccolo, ci trasferimmo in provincia di Savona. Giocavo nel Genoa e papà si faceva certe attraversate in macchina. Devo dire soprattutto grazie a lui. Facevo il raccattapalle a Marassi, sentivo il boato della Nord ed ero felice con i gol di Carparelli o le giocate di Adailton. Non era un grande Genoa, ma è stata una bella infanzia".  Il ricordo più bello? Llamicizia con El Shaarawy “uno di famiglia” . Ma è il passato. Il presente ha le tinte biancazzurre: "Il mio obiettivo è arrivare in serie A con il Pescara. 

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