Prima squadra

Invertire il trend del girone di ritorno per restare protagonisti

Adriatico fortino, in trasferta rendimento da matita rossa

10.04.2019 00:41

Arriva il Perugia per un autentico spareggio anticipato in chiave playoff. Il Pescara è chiamato ad archiviare il ko di Ascoli e a mettere fine ad un periodo opaco di prestazioni che ha avuto una sola gioia, la vittoria col Palermo nell'infrasettimanale.

In aiuto ai biancazzurri (e a mister Pillon) ci sarà l'Adriatico-Cornacchia, vero e proprio fortino benchè le presenze sugli spalti non siano in linea con la tradizione di Pescara. I biancazzurri avranno 3 delle ultime 5 gare in programma per la regular season in casa, dove finora hanno raccolto 33 dei 48 punti conquistati. Ben altro discorso in trasferta, dove il Delfino non riesce ad imporsi (solo 15 punti, come lo Spezia nono in classifica).. Appena due  gli scontri diretti vinti (con il Lecce, ma al ritorno la differenza reti rende favorevole ai salentini un aventuale arrivo appaiato, e col Palermo), entrambi in casa.

Ciò che più preoccupa è però il trend generale del girone di ritorno. Soli 16 punti totalizzati, 7 in meno rispetto ai 23 delle prime 13 giornate di campionato e la media di 0,80 a gara. C'è ancora tempo per migliorare e garantirsi una posizione importante in vista dei playoff, ma nonostante alcune preoccupanti pause di rendimento la stagione dei biancazzurri resta buona. L'organico non è all'altezza delle prime della classe e il mercato di gennaio, come ormai da triste tradizione, non ha aiutato ma penalizzato. Arrivare agli spareggi promozione con una buona posizione nella cosiddetta griglia potrebbe rendere il Delfino una vera e propria mina vagante in chiave A. Dunque, giusto riflettere su cosa non va ma sarebbe delittuoso, per usare una nota frase, "gettare l'acqua sporca con tutto il bambino"...

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