Prima squadra

La tecnologia per il Pescara: una app per l’assalto alla A

La curiosità da Il Centro

25.03.2019 00:51

La sosta è arrivata a puntino, proprio quando il Pescara sembrava avere le pile scariche a livello fisico e mentale. Lo stop del campionato è dunque utile per recuperare gli infortunati e per preparare lo sprint finale. A quest'ultimo proposito Il Centro nei giorni scorsi ha svealto una curiosità molto importante nella preparazione dei biancazzurri.

Ecco quanto riportato dal quotidiano abruzzese: 

"Nessun richiamo di preparazione, ma volumi di lavoro maggiori per mettere benzina nei motori. Molto raramente “a secco”, negli allenamenti di Bepi Pillon il pallone non manca mai. Così come la tecnologia. Lui e il preparatore atletico Giacomo Tafuro si conoscono da circa venti anni e in passato hanno lavorato spesso insieme (Padova, Ascoli, Treviso e Chievo). E, tempo fa, il professor Tafuro ha creato una piattaforma informatica per elaborare e analizzare tutti i dati rilevati durante le partite e gli allenamenti. 
Il Training analysis Tafuro, come si legge sul sito del professionista napoletano www.traininganalysistafuro.com, è «un’analisi utile e comoda per valutare in modo oggettivo e documentato il livello delle proprie capacità fisiche, in modo da organizzare e gestire gli allenamenti in base al principio dell'adattamento».
Grazie a una app, le informazioni finiscono in un contenitore digitale che suggerisce i carichi di lavoro da attuare proponendo le soluzioni più funzionali alla squadra. In ogni seduta vengono rilevati i parametri relativi alle performance dei biancazzurri, in seguito Pillon e il suo staff scelgono le strategie più adeguate. Il Pescara non ha avuto cali netti nel corso del campionato. Anche nell’ultima sfida con il Cosenza, seppur la prestazione sia stata tutt’altro che brillante, la squadra ha corso fino alla fine mostrando una condizione accettabile. «Quello che conta è la qualità della corsa», precisa Tafuro, «non i chilometri percorsi. I sincronismi delle catene fanno la differenza, vince chi corre meglio non chi corre di più». L’obiettivo di Pillon è quello di avere un rendimento il più possibile costante nel corso del torneo conservando un discreto livello di aggressività. «Poi bisogna considerare anche gli aspetti psicologici e cognitivi», aggiunge Tafuro, «i risultati, ad esempio, possono condizionare le prestazioni». 
A breve il Delfino sarà pronto per lo sprint finale. «Abbiamo tanti giocatori rapidi ed esplosivi, in pochi hanno una struttura fisica imponente. Con il caldo e i campi asciutti potrebbero emergere ancora di più le nostre qualità. Ci aspettiamo un Pescara più frizzante». Quasi tutti gli elementi dovrebbero essere al top per la fase cruciale. A cominciare dal bomber Mancuso, un calciatore dotato di velocità, esplosività e resistenza. Stesso discorso per Marras, uno degli intoccabili di Pillon"

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