Prima squadra

Epifani: "Vitturini e Ferrante possono far comodo al Pescara. Su Zauri..."

Parla l'ex trainer biancazzurro

05.06.2019 07:34

Massimo Epifani ripartirà da Pineto. In attesa della nuova stagione continua a studiare calcio. Le ultime due esperienze non sono andate benissimo, ma non per colpa sua. A Pescara ha ereditato una situazione difficile da esordiente in B e non ha avuto modo di poter lavorare ed incidere; a Fano, in una squadra imbottita di giovani, ha fatto il massimo prima di essere accantonato (pensate che, pur retrocedendo, ha incassato gli stessi gol del Pordenone promosso in B!).

Noi di PS24 lo abbiamo contattato per parlare di Zauri e dei tanti giocatori di proprietà biancazzurra che ha avuto alle sue dipendenze a Fano:

ZAURI E LE DIFFERENZE CON LUI: «La situazione è totalmente diversa e non è minimamente paragonabile», commenta Massimo Epifani, «iniziare il lavoro dall'inizio consente di dare una propria impronta e di far crescere la squadra con le tue idee di calcio. Auguro a Luciano, se dovesse essere davvero lui l'allenatore, il meglio. Mi farebbe piacere se facesse bene, non solo perchè è abruzzese. La mia esperienza? L'ho detto in più di una circostanza, rifarei tutto esattamente così. Meritavamo di più di quanto ottenuto, il rammarico è quello di non aver potuto lavorare per niente con la squadra perchè capitai in un momento del campionato intasato di turni infrasettimanali»

VITTURINI: «Davide Vitturini assolutamente può far parte del nuovo Pescara. Ha avuto una crescita esponenziale, sia a livello mentale sia a livello tecnico. Veniva da un anno e mezzo difficile, dove aveva giocato poco, abbiamo fatto un grande lavoro a livello mentale ed è stato bravissimo lui a sudare quotidianamente in campo. Nasce come difensore centrale, ma in molti lo hanno utilizzato da terzino. Con me ha fatto anche il quinto di una difesa a 5 o uno dei tre centrali. Può fare benissimo, la sua duttilità può essere un valore aggiunto. Ha solo bisogno di fiducia».

FERRANTE: «Ha già dimostrato con il Brescia di poter giocare in B, con me ha fatto benissimo tirando sin dall'inizio la carretta da solo. Poi inevitabilmente ha pagato dazio alla stanchezza, è stato a lungo l'unico attaccante a disposizione. Può giocare anche esterno in un attacco a tre»

SELASI: «Ransford non è più giovanissimo ed era reduce da stagioni complicate e sfortunate per via degli infortuni. Nella rosa di centrocampisti un elemento energico come lui ci può tranquillamente stare, anche lui è parte del patrimonio del club.

ALTRI: « Il difensore Celli con me era titolare inamovibile, ha ampi margini di miglioramento e può tornare utile. C'è poi Tascone, che vanta già parecchia esperienza nonostante sia un '97. Può crescere ancora. Nelle altre di C ci sono elementi idonei alla causa? Si, credo che parecchie squadre pescheranno in C. Ci sono elementi validi. Nomi? Non ne faccio, il presidente Sebastiani ed i suoi collaboratori hanno già dimostrato in passato di scovare talenti»

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