Prima squadra

Il Pescara ad Ascoli a caccia della seconda vittoria consecutiva

Ecco come le due squadre si preparano per il match

05.04.2019 18:35

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE

Dopo la sofferta vittoria contro il Palermo di Stellone, il Pescara é già rivolto con la testa alla delicata trasferta di Ascoli. Pillon potrebbe tornare al 4-3-3 con il rientro di Marras dopo la squalifica rimediata a Lecce. I biancazzurri devono invertire il trend fuori le mure amiche. In trasferta sono stati raccolti ben 15 punti su 52 disponibili, mentre all'Adriatico sono stati portati a casa 33 punti. Difficile vedere in campo Hugo Campagnaro, assente per i soliti problemi muscolari. Ancora indisponibile Kanoutè. Nel probabile 11 Brugman sarà impiegato nel ruolo di mezzala, mentre in attacco Sottil potrebbe partire dal primo minuto. 

In casa Ascoli tornano dopo aver scontato la squalifica l'ex Brosco, Ardemagni e Troiano. Vivarini dovrà scogliere i dubbi tra Laverone e D'Elia. I marchigiani non vincono tra le mura amiche dal 30 dicembre, successo contro il Crotone di Stroppa. Con 36 punti in classifica i bianconeri sono a +6 dalla zona play-out, attualmente impegnata dal Livorno di Breda.

Il Pescara deve sfatare un tabù che dura da ben 31 anni. L'ultimo successo biancazzurro in casa Ascoli risale alla stagione 1988-1989, campionato di Serie A, successo per 1-0 grazie ad una rete di Berlinghieri. Allora su quella panchina sedeva il “Profeta” Giovanni Galeone.

L'ultimo precedente è datato 21 dicembre 2017, campionato di Serie B. Al “Del Duca” la gara terminò 1-1. Vantaggio biancazzurro con il terzino Crescenzi, pareggio bianconero firmato Bianchi. In quella stagione sulle panchine dei due club sedevano per i marchigiani l'ex Serse Cosmi, mentre per i biancazzurri erano guidati da Zdenek Zeman.

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