Prima squadra

FOGGIA-PESCARA 0-1, le pagelle dei biancazzurri

Inizia con tre punti pesanti il girone di ritorno del Delfino

21.01.2018 09:51

A CURA DI MAURO DI MATTEO

FIORILLO 6 Viene salvato prima dalla traversa e poi dal palo in avvio di partita. Per il resto non compie nessuna parata importante ed è sicuro e attento nelle uscite. Un solo gol subito nelle ultime quattro partite.

CRESCENZI 6 Nella sua zona si aggirava un cliente tosto, Kragl. Spesso va in sofferenza ma tutto sommato tiene botta.

CODA 7 Dalle sue parti ultimamente non si passa. Ottimo nel gioco aereo e nelle chiusure. Garanzia.

PERROTTA 7.5 Vale lo stesso discorso del suo compagno di reparto. Non sbaglia un tackle, segnale di una condizione psicofisica strepitosa.

MAZZOTTA 6.5 Motorino inesauribile sulla fascia sinistra. Serve a Mancuso l’assist del gol partita al termine di un’azione tipicamente zemaniana. Se la cava bene anche in fase difensiva. Zambelli non riesce a mettere nemmeno un cross degno del suo repertorio.

VALZANIA 6.5 Gran primo tempo durante il quale abbina una discreta qualità nelle giocate ad una buona continuità in fase di copertura. Cala un po’ nella ripresa condizionato anche da una botta al ginocchio subita da Loiacono. Viene sostituito da Coulibaly. Dal 79’ COULIBALY 6 Entra bene nel match. Bravo in un paio di anticipi di testa nel finale di gara.

PROIETTI 6 Parte bene cercando di verticalizzare il più possibile. Nella ripresa si dedica soprattutto alla fase di interdizione, recuperando diversi palloni e badando poco alle maniere rimediando anche un cartellino giallo.

BRUGMAN 6 Gioca una partita al di sotto dei suoi standard. Ma nonostante ciò innesca l’azione del gol del vantaggio biancazzurro.

MANCUSO 7 Finalmente! Gli effetti del richiamo di preparazione si fanno sentire. Da centravanti di razza butta dentro la palla del vantaggio biancazzurro. Nelle ultime partite del girone d’andata era sembrato piuttosto a terra fisicamente nonostante l’impegno non fosse mai mancato . E se fosse lui il miglior acquisto di Gennaio? Le potenzialità per andare quantomeno in doppia cifra ci sono tutte.

PETTINARI 7 Gara di grandissimo sacrificio. Lo si vede in fase di copertura sulla linea dei terzini e dopo pochi secondi in area avversaria. Generoso e prezioso come non mai. Egoista nel non servire Mancuso nell’azione del possibile 0-2

CAPONE 5 Forse stanco per l’impegno infrasettimanale con la Nazionale U20 ma non riesce ad entrare in partita. Zeman lo lascia in panchina a fine primo tempo. Svogliato.Dal 46’ BAEZ 6 Innamorato del pallone spesso s’intestardisce nel dribbling. Ma a differenza di Capone ci mette tanto cuore e impegno.

ZEMAN 6.5 Vittoria sofferta ma segnale di grande maturità. Il gruppo sembra finalmente essere compatto. Gli elementi di disturbo pian piano stanno andando via e presto si riuscirà a lavorare meglio. Per costruire qualcosa di buono ci vuole del tempo e queste vittorie vanno a rinforzare la posizione del boemo. Spesso a Pescara, ma anche in altre piazze, si vuole tutto e subito. Non è così che funziona. Zemanlandia la rivedremo presto, intanto ci godiamo i lampi, tipo l’azione del gol.

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