Prima squadra

Angelo Renzetti: "Ho un sogno chiamato Pescara"

"Zeman? Peccato che lui non abbia voluto andare avanti..."

16.07.2017 00:07

Qualche giorno di relax a Pescara per Angelo Renzetti, presidente del Lugano. Sta allestendo la squadra per la nuova stagione e sogna il colpo Bahebeck per dare l'assalto all'Europa League, ma nei suoi sogni più reconditi (ed affascinanti) c'è sempre il Delfino. Lo ha detto chiaramente ad "Acapulco on the beach 2017", la trasmissione di Paolo Sinibaldi.

"Nessuno si aspettava l'Europa, nemmeno noi. In 5 anni abbiamo fatto grandi cose, dalla promozione in A alla finale di Coppa (con Zeman in panchina, ndr) al terzo posto in campionato", ha detto il pescarese Renzetti (trapiantato da decenni in Svuzzera) riferendosi alla qualificazione del suo Lugano in EL. "A Pescara nei miei tre mesi di presidenza ho avuto qualche soddisfazione, facemmo più punti della Juve, e capii che potevo dire la mia nel calcio. A Pescara mi ero fidato di persone che mi avevano indotto a prendere la squadra e a cercare di fare bene, ho lasciato dei buoni ricordi e tengo molto al Pescara e al mio Abruzzo. Seguo sempre il Pescara e mi dispiace un po' questo continuo andare dall'altare alle polveri. Alcuni mi dicono "Con il tempo riprenderai il Pescara", qualcosa c'è anche se nulla di concreto. Lugano è molto impegnativa, ho 63 anni adesso e dall'età della pensione in poi lo stare a Pescara mi alletta...."

A Lugano ha avuto Zeman: "L'ho sempre voluto, portandolo a Lugano abbiamo dato una botta di vita facendo conoscere la Lugano calcistica anche fuori dalla Svizzera. Peccato che lui non abbia voluto andare avanti...Aveva in mente il calcio italiano, ho provato a richiamarlo ma non mi ha risposto.."

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