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Il bellissimo messaggio di Mihajlovic

Ieri sera, a sorpresa era presente in panchina al Bentegodi il guerriero che sta lottando contro la leucemia

26.08.2019 12:25

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - Parliamone. Ieri sera è scesa in campo la serie A. I riflettori erano tutti puntati sulle partite delle big, come Roma, Lazio, Milan e Atalanta. Ma tra queste c’è una partita che particolarmente non dimenticheremo facilmente: parliamo di Verona-Bologna. Sulla panchina emiliana ecco Sinisa Mihajlovic, l’uomo che sta combattendo la partita più importante della sua vita, quella contro la leucemia, annunciata qualche mese fa da lui stesso in conferenza stampa prima del ritiro estivo del Bologna. Mihajlovic, a causa delle cure che ha dovuto sopportare in ospedale, non ha potuto seguire dal vivo i suoi ragazzi in ritiro, al suo posto il suo vice, Miroslav Tanjga. A poche ora dalla partita del Bentegodi arriva la notizia: Mihajlovic sarà allo stadio per guidare i suoi ragazzi. Dopo 44 giorni eccolo su un campo di calcio. La gara termina con il risultato di 1-1, vantaggio del Bologna dagli 11 metri firmato da Sansone, pareggio veronese su calcio franco di Miguel Veloso. Il risultato del mach poco importa perché tutti erano lì ad osservare il guerriero Mihajlovic, che nonostante tutto ha deciso di esserci, mandando un segnale forte a coloro che purtroppo non stanno bene e continuano a lottare come leoni come egli stesso. In panchina con tuta, cappellino e provato dalle cure, il tecnico serbo, ripreso dalle telecamere di DAZN, era visibilmente commosso, come giusto che sia, perché la partita più importante la vuole e deve portare a casa. Battere la leucemia non è facile, ma il supporto che il mondo del calcio gli sta dando in queste ore è fondamentale.

 

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