Prima squadra

Il Delfino chiede punti playoff all'ex Marino

Le premesse di Pescara - Spezia

03.03.2019 00:01

Non chiamiamolo spareggio playoff, è chiaramente troppo presto. Mala sfida tra Pescara e Spezia di oggi all'Adriatico è molto importante. Non ci sarà pienone sugli spalti - e questa non è una amara verità ma una vera consuetudine ormai - ma c'è in palio qualcosa di più dei canonici tre punti. Cosa? La consapevolezza nei propri mezzi per vivere il rush finale di regular season da protagonisti prima di cercare di vivere un sogno in quell'appendice di campionato decisiva che si chiama playoff.

Il Delfino chiede strada (e punti) all'ex Pasquale Marino, coach dei biancazzurri dal luglio 2013 al febbraio 2014, per un totale di 11 vittorie, 7 pareggi ed 11 sconfitte in 29 gare ufficiali ed ora guida uno Spezia che fa della rapidità e del bel gioco le sue armi migliori. Non sarà facile per il Pescara, che deve tenere a distanza i liguri, ora distanti 7 lunghezze, e possibilmente ampliare il gap per "eliminare" o almeno allontanare il più possibile una concorrente agli spareggi promozione. 

Pillon è in mergenza sulle corsie difensive ed in mediana, stante l'assenza di Brugman e Balzano e le non perfette condizioni di altri interpreti, ma vuole centrare il bottino pieno.

E’ perfetta parità nel bilancio degli 8 precedenti ufficiali in Abruzzo tra Pescara e Spezia: 3 successi per parte e 2 pareggi. Lo Spezia ha segnato in ben 7 di questi confronti in casa dei biancazzurri, per un totale di 13 marcature. Unico digiuno ligure nella sconfitta 0-1, Serie B, in data 3 aprile 1949, con gol decisivo di Rinaldi. Come verranno ritoccate le statistiche? Lo scopriremo intorno alle ore 17...

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