Prima squadra

Epifani: "Affrontiamo la migliore, ma sono convinto che faremo bene"

Vigilia di Pescara - Empoli

24.03.2018 09:43

Dopo aver conquistato il suo primo punto in carriera da allenatore di B, ad Avellino, Massimo Epifani punta a portare a casa il primo successo. L'impresa non è semplice, essendo la corazzata Empoli l'avversario di turno, ma la classifica inizia a farsi peoccupante ed il suo Delfino deve gettare il cuore oltre l'ostacolo.

Il giovane tecnico pescarese ha incotrato i giornalisti nella consueta conferenza stampa di vigilia gara. Ecco le sue dichiarazioni:

"Falco, Campagnaro, Mazzotta e Proietti sono fermi, porto Scimia della Primavera per la prima volta che è un '99 che sta facendo bene, Bovo starà col gruppo perchè è importante, Valzania e Capone sono in Nazionale e Baiocco non lo convoco. Fornasier sta bene, ma ci sono anche Gravillon e Fiamozzi, che ho provato", è il report iniziale del tecnico. "Abbiamo fatto un grande passo avanti dalla gara col Carpi, i riscontri li abbiamo avuti ad Avellino. Meritavamo di vincerla, dobbiamo da questo costruirci qualcosa di importante per il finale di campionato. Siamo una buona squadra se facciamo quello che dobbiamo. A centrocampo giocheremo sicuramente a 3, dobbiamo dare certezze e non cambiare ogni volta. Stiamo assimilando il modulo, cambieranno gli interpreti. Potrebbe giocare Carraro, Baez, che sto provando mezz'ala ed è una soluzione, o Machin. Domani scioglierò il dubbio. Brugman? Non lo carichiamo di troppe responsabilità, un giocatore non vince da solo ma lui è un giocatore importante. Pettinari? Deve pensare a fare una grande prestazione personale, mettendosi a disposizione della squadra. Non deve vivere in questo momento per il gol. L'Empoli? E' la squadra che gioca meglio al calcio in B, i numeri dicono che è la più forte del campionato e sarà una gara difficile. Dobbiamo raddoppiare le forze e curare tutti i particolari. Attendere e ripartire il piano? Dovremo essere molto intelligenti, chiudendo tutte le linee di passaggio e stare attenti nell'uno vs uno e sui loro attaccanti, molto forti a cui non dovremo dare profondità. E occhio agli inserimenti dei centrocampisti. Dovremo cercare di fare una gran partita, non è determinante ma sono convinto che faremo bene. Fare risultato domani sarebbe importante per il morale. Abbiamo un test che ci metterà a dura prova, speriamo di avere l'apporto dei nostri tifosi. Cercheremo di fare la partita, sarà un Pescara coriaceo. Dobbiamo fare un altro passettino in avanti e fare una grande partita. Se miglioramo, vuol dire che siamo sulla strada giusta. I risultati aiutano la componente mentale, vincere ad Avellino era la cosa più giusta e avrebbe significato maggiore autostima. E lo avrebbero meritato. In questo momento mi interessa più la testa dei ragazzi che il fattore tecnico. Dopo l'1-1 potevamo crollare, invece abbiamo fatto anche meglio. Dispiace, ma rimane la prestazione e la convinzione che i ragazzi ci stanno mettendo in quel che fanno. Dovremo lottare su ogni pallone e non mollare mai anche quando ci sarà un momento di difficoltà. Mi auguro che domani il dodicesimo uomo in campo sia il pubblico, sarà importantissimo e non lo dico per essere ruffiano. Con l'atteggiamento di Avellino, dove abbiamo giocato per la maglia, qualcuno lo riavviceremo a noi. Quelli della Curva sono stati fantastici, erano già venuti in albergo per dirci che ci avrebbero dato il loro apporto ed il loro aiuto. I giocatori sentono il calore della tifoseria, che li aiuta a fare meglio. Spero che domani ci sia l'ambiente ideale per fare una grande partita. Abbiamo un percorso da fare, sappiamo che ci aspettano partite difficili. Ci siamo e possiamo combattere fino alla fine, fare risultato domani sarebbe importante. Veniamo da un periodo particolare, voglio una squadra che combatte tutta insieme e tutta uniti per portare a casa un risultato. Firmare un risultato prima nel calcio non esiste. Credo nei miei ragazzi"

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